Ultraleggero precipitato in Calabria, Angela Buccico e Carlo Arnulfo trovati abbracciati nel relitto


FUSCALDO (COSENZA)
– È stata una fotografia dello Stromboli scattata dall’alto l’ultimo messaggio inviato da Angela Buccico ai familiari. Erano le 10.05 di domenica, poco dopo la partenza dell’ultraleggero da Capo d’Orlando, in Sicilia, diretto all’aviosuperficie di Sibari. Poi il silenzio.

Il velivolo era scomparso dai radar e le ultime celle telefoniche agganciate avevano indirizzato le ricerche verso il Tirreno cosentino. Dopo oltre due giorni di operazioni, a imprimere una svolta decisiva alle ricerche è stata la testimonianza di una donna che aveva visto l’ultraleggero volare a bassa quota nella zona.

All’alba è quindi decollato un elicottero dell’Aeronautica Militare per una nuova perlustrazione. Dopo oltre un’ora di ricerca, tra la fitta vegetazione è stato individuato prima un piccolo frammento bianco e luccicante, poi un elemento più grande del velivolo.

I soccorritori si sono calati con il verricello da un’altezza di circa 45 metri e, seguendo la scia dei detriti, hanno raggiunto il luogo dello schianto, in un vallone nella zona di Laghicello, a Fuscaldo. Il relitto era quasi completamente carbonizzato e disperso nell'area circostante.

All’interno dell’abitacolo è stata trovata la scena più drammatica: Carlo Arnulfo e Angela Buccico erano ancora insieme, abbracciati. Per entrambi non c’era ormai più nulla da fare.

L’inchiesta sulle cause

Ora sarà la Procura di Paola a dover ricostruire la dinamica dell’incidente e stabilire cosa abbia provocato la caduta. Arnulfo, che era ai comandi dell’ultraleggero, aveva alle spalle circa trent’anni di esperienza di volo.

Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori ci sono le condizioni meteorologiche, un possibile malore del pilota oppure un guasto meccanico. Saranno gli accertamenti tecnici a chiarire le cause dello schianto.

Il cordoglio per Angela Buccico

Angela Buccico, 55 anni, apparteneva a una famiglia molto conosciuta a Matera. Era figlia dell’avvocato Emilio Nicola Buccico, già sindaco della città e componente del Consiglio superiore della magistratura, e sorella dell’attuale vicesindaco Rocco Buccico.

Anche Angela era avvocata e lavorava nello studio di famiglia a Roma. La sua morte ha suscitato profondo cordoglio in Basilicata, dove in questi giorni la comunità aveva seguito con apprensione le ricerche dell’ultraleggero.

Il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi ha parlato di un «vuoto incolmabile» e dello sconcerto dell’intera comunità lucana. Il sindaco di Matera Antonio Nicoletti ha ricordato i giorni trascorsi nella speranza di ritrovare Angela e Carlo, una speranza che, dopo il ritrovamento del relitto, ha lasciato spazio al dolore e al lutto.

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