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Il presidente Usa parla di un’intesa raggiunta con l’Iran e di colloqui al via. Il petrolio crolla oltre il 4%. Israele esprime preoccupazioni sul piano per il disarmo di Hamas a Gaza
WASHINGTON, 4 agosto 2026 – Donald Trump annuncia un possibile nuovo scenario diplomatico con l’Iran, ma da Teheran arrivano precisazioni e smentite sui negoziati.
Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che con l’Iran sarebbe stato raggiunto un “accordo su Hormuz” e che ci sarà un patto sulla denuclearizzazione, annunciando l’avvio delle discussioni già da oggi. Secondo Trump, i colloqui avuti con Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Iran lo avrebbero convinto a revocare quello che ha definito un possibile “attacco massiccio” contro Teheran.
La notizia ha avuto immediate ripercussioni sui mercati: il prezzo del petrolio ha registrato un calo superiore al 4%, in seguito alle prospettive di una possibile riduzione delle tensioni nell’area strategica dello Stretto di Hormuz, uno dei principali snodi mondiali per il traffico energetico.
Da Teheran, però, è arrivata una posizione più prudente. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei ha dichiarato, secondo quanto riportato dai media iraniani, che al momento Iran e Stati Uniti non stanno conducendo trattative.
“La situazione nello Stretto di Hormuz non cambierà finché continueranno, da parte degli Stati Uniti, le violazioni degli impegni”, ha affermato Baqaei, ribadendo la distanza tra le posizioni dei due Paesi.
Intanto resta alta l’attenzione anche sul fronte mediorientale. Israele ha comunicato a Washington le proprie preoccupazioni riguardo al piano annunciato da Trump per il disarmo del movimento islamista Hamas nella Striscia di Gaza.
A riferirlo è stato l’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che ha evidenziato le riserve israeliane rispetto alla proposta americana e ai possibili sviluppi futuri del conflitto.