Caro carburanti, oggi il Cdm: attesa la proroga dello sconto sul diesel


Roma, 26 agosto 2026
– È attesa nel pomeriggio di oggi la riunione del Consiglio dei ministri, che dovrebbe prorogare per alcuni giorni, probabilmente fino alla fine di agosto, le misure già in vigore contro il caro carburanti. In particolare, l'esecutivo dovrebbe confermare il taglio delle accise sul gasolio, attualmente pari a 17 centesimi al litro.

La proroga, secondo quanto riferito da fonti di Palazzo Chigi, servirà a consentire al Governo di definire un intervento più strutturale e selettivo per le settimane successive. L'ipotesi allo studio è quella di concentrare gli aiuti sulle fasce di reddito più basse e sulle categorie professionali maggiormente colpite dall'aumento dei costi energetici. Tra le possibilità al vaglio c'è anche un rimborso attraverso la social card per le persone con Isee particolarmente basso.

Il vertice a Palazzo Chigi

L'orientamento del Governo è stato discusso ieri nel corso di una riunione alla quale hanno partecipato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi moderati Maurizio Lupi e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.

Al termine dell'incontro, fonti di Palazzo Chigi hanno spiegato che il Consiglio dei ministri previsto per oggi dovrebbe prorogare "per alcuni giorni" le misure attualmente in vigore, così da permettere all'esecutivo di lavorare a un provvedimento maggiormente mirato.

"Intanto prorogheremo lo sconto diesel e poi stiamo ragionando più a lungo termine", ha dichiarato Salvini al Meeting di Rimini, ipotizzando una proroga "per alcuni giorni, fino a settembre". L'obiettivo del vicepremier è arrivare successivamente a una misura "più continuativa" e "più sostanziosa".

Due miliardi già stanziati

Il taglio delle accise attualmente in vigore è scattato il 5 agosto. Complessivamente, dal 19 marzo scorso sono stati adottati sette diversi provvedimenti per contenere l'impatto dell'aumento dei carburanti, con un impegno finanziario complessivo per lo Stato di circa 2 miliardi di euro.

Il nodo principale resta quello delle risorse necessarie per finanziare un eventuale intervento di più lunga durata.

Diesel oltre i 3 euro in autostrada

Nel frattempo continua la corsa dei prezzi. Secondo il Codacons, che ha analizzato i prezzi comunicati dai gestori al ministero delle Imprese e del Made in Italy nelle giornate del 24 e 25 agosto, in alcuni distributori autostradali il diesel ha superato la soglia dei 3 euro al litro.

Il prezzo più elevato segnalato riguarda la A22 Brennero-Modena, dove il Supreme Diesel servito è arrivato a 3,159 euro al litro.

Codacons: "No a bonus e social card"

Il Codacons critica però l'ipotesi di concentrare gli aiuti esclusivamente sulle fasce di reddito più basse. Secondo l'associazione, una misura selettiva lascerebbe fuori milioni di automobilisti, in particolare il ceto medio, pur continuando a essere colpiti dagli aumenti alla pompa.

L'associazione chiede quindi interventi universali, sostenendo che il caro carburanti riguardi indistintamente famiglie, lavoratori, pendolari e imprese.

Tra le proposte avanzate figurano il rafforzamento del meccanismo delle accise mobili e un possibile prelievo sugli extraprofitti e sui maggiori margini delle grandi aziende dei settori maggiormente favoriti dall'aumento dei prezzi, a partire da quello energetico e petrolifero.

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