Congresso Uil, Meloni: «Salario giusto vittoria per i lavoratori». Annunciata la conferma della detassazione dei rinnovi contrattuali


PADOVA – Si è aperto oggi a Padova il XIX Congresso nazionale della UIL, dedicato al tema "Lavoro futuro, impegno presente. Innovazione, persone e diritti nell'era dell'IA". Nel corso dei lavori, il segretario generale Pierpaolo Bombardieri, unico candidato, si avvia verso la riconferma alla guida del sindacato.

Dopo la relazione introduttiva di Bombardieri è intervenuta la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha rivendicato il dialogo con le organizzazioni sindacali.

«Sono l'unico presidente del Consiglio ad aver partecipato, durante il proprio mandato, ai congressi di tutte e tre le principali organizzazioni sindacali», ha dichiarato, sottolineando come il confronto con le parti sociali rappresenti «una cifra del lavoro di questo Governo».

Tra i temi affrontati, la premier ha posto l'accento sul provvedimento che introduce il principio del cosiddetto "salario giusto", collegato ai trattamenti economici previsti dai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative.

«Era una rivendicazione della UIL, ma è una vittoria di tutti i lavoratori italiani e dell'intera Nazione», ha affermato Meloni, sostenendo che il provvedimento rafforza il ruolo della contrattazione collettiva nella tutela dei diritti e delle retribuzioni.

La presidente del Consiglio ha inoltre annunciato che il Governo confermerà nella prossima Legge di Bilancio la detassazione dei rinnovi contrattuali, definendola una misura di sostegno al reddito dei lavoratori.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della sicurezza sul lavoro. Ricordando Luana D'Orazio e salutando la madre Emma, presente in sala, Meloni ha ribadito l'impegno dell'esecutivo nel contrasto agli infortuni.

Secondo la premier, nel 2024 sono state effettuate 158 mila ispezioni nei luoghi di lavoro e, in circa due casi su tre, sono emerse irregolarità.

«Ogni morte sul lavoro è una sconfitta», ha dichiarato. «Saremo sconfitti fino a quando anche una sola persona perderà la vita cercando di guadagnarsi da vivere».

Meloni ha infine ricordato l'istituzione delle borse di studio destinate ai figli delle vittime di incidenti sul lavoro, misura ispirata proprio dalla vicenda di Luana D'Orazio e sostenuta dalla UIL.

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