Terremoto in Venezuela, trovati i corpi di Trini Adrian e della figlia Isabella: il bilancio supera i 1.400 morti


Si aggrava il bilancio del devastante terremoto che ha colpito il Venezuela. Tra le macerie dell'edificio Petunia, nel quartiere Los Palos Grandes di Caracas, sono stati recuperati i corpi di Trini Adrian, 53 anni, e della figlia Isabella Cuomo, 22 anni. Le due donne risultavano disperse insieme a Enzo Cuomo, il cui corpo era stato recuperato nelle ore precedenti.

Nel frattempo la terra ha continuato a tremare. Una nuova scossa di magnitudo 4.6 è stata registrata a Caracas alle 13.01, alimentando la paura tra la popolazione e i soccorritori. Secondo il presidente dell'Assemblea nazionale, Rodríguez, non sono stati segnalati ulteriori danni provocati dall'evento sismico.

Le operazioni di ricerca proseguono senza sosta nelle aree più colpite. Il bilancio provvisorio delle vittime ha ormai superato 1.400 morti, mentre migliaia di persone risultano ancora disperse e i soccorritori continuano a scavare nella speranza di trovare superstiti. A Macuto, nello Stato di La Guaira, una squadra composta anche da vigili del fuoco italiani è impegnata nel tentativo di salvare una donna rimasta intrappolata sotto le macerie, insieme ad almeno due bambini, che avrebbero risposto ai richiami dei soccorritori.

Sul fronte internazionale continuano ad arrivare aiuti. L'Unione europea ha annunciato uno stanziamento di 5 milioni di euro per sostenere gli interventi umanitari nelle zone devastate dal sisma, mentre la leader dell'opposizione venezuelana María Corina Machado ha dichiarato l'intenzione di rientrare nel Paese in questo momento di emergenza.

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