Roma – «Non intendo continuare ad alimentare questo confronto» con il presidente americano Donald Trump. Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante un’intervista al quotidiano “La Verità”, ribadendo la volontà di riportare il rapporto bilaterale tra Italia e Stati Uniti «alla normalità».
La premier ha commentato anche la decisione del ministro degli Esteri Antonio Tajani di annullare la sua missione a Washington: «Ha fatto bene, ha dato un segnale, ma non è necessario andare oltre», ha affermato Meloni.
Il caso Trump e le polemiche degli ultimi giorni
Parlando delle dichiarazioni del presidente americano, Meloni ha spiegato di essere rimasta «sinceramente colpita» dalle parole di Trump, sottolineando però di non voler proseguire una contrapposizione pubblica.
«Ho chiaramente letto le varie ricostruzioni che sono state fatte: dai presunti video diventati virali, nei quali il mio atteggiamento poteva sembrare un po’ assertivo, fino alle ricostruzioni che parlerebbero di un tentativo di distogliere l’attenzione dall’andamento dei negoziati con l’Iran», ha detto la presidente del Consiglio.
«Non so dire se queste ricostruzioni possano essere vere. Ho già detto, e ribadisco, che non intendo continuare ad alimentare questo confronto», ha aggiunto.
«I rapporti tra Italia e Stati Uniti restano solidi»
Sul fronte della politica estera, Meloni ha confermato che la posizione del Governo non cambia e che le relazioni tra Roma e Washington restano solide.
«Non vedo rischi di contraccolpi. I nostri rapporti vanno bene sia a livello istituzionale sia economico», ha spiegato la premier, annunciando anche la presenza del Governo italiano al tradizionale ricevimento del 4 luglio a Villa Taverna.
Una partecipazione motivata anche dal rapporto con l’ambasciatore americano in Italia, Tilman Fertitta, definito da Meloni «una personalità che lavora molto per mantenere saldi i rapporti tra Italia e Stati Uniti».
«La politica estera non è un reality»
Rispondendo alle domande sul rapporto con Trump, la presidente del Consiglio ha invitato a non ridurre la politica internazionale a una contrapposizione mediatica.
«Italia e Usa hanno rapporti che non iniziano e finiscono in base a chi governa in quel momento. Dobbiamo riportare i termini della politica estera alla profondità cui devono stare», ha affermato.
Poi una battuta sulle discussioni nate sui social: «Parliamo di politica estera come fosse Temptation Island, ma è più complessa. Lo dico per i meme che vedo girare».
Medio Oriente e Iran: «Non possiamo permettere il nucleare agli ayatollah»
Nel corso dell’intervista Meloni ha affrontato anche la situazione in Medio Oriente, ribadendo la necessità di impedire che il regime iraniano possa dotarsi di un’arma nucleare.
«Non possiamo permettere che il regime degli ayatollah si possa dotare di un’arma nucleare. Nessun Paese della regione deve sentirsi minacciato», ha dichiarato.
La premier ha inoltre sottolineato l’importanza di garantire il ripristino della libertà di navigazione, definendola una questione strategica per evitare che eventuali limitazioni possano diventare un precedente utilizzabile in futuro.
«Sono abbastanza ottimista sull’accordo tra Stati Uniti e Iran e noi possiamo dare il nostro contributo», ha concluso Meloni.