Parigi – L’artista franco-iraniana Marjane Satrapi, nota a livello internazionale per il graphic novel Persepolis, è morta all’età di 56 anni. La notizia è stata annunciata giovedì dal suo entourage.
Secondo quanto riferito dalla famiglia, Satrapi sarebbe “morta di dolore” poco più di un anno dopo la scomparsa del marito, il produttore e sceneggiatore Mattias Ripa, deceduto nell’aprile 2025.
Il successo di Persepolis
Nata a Rasht nel 1969 e trasferitasi in Francia nel 1994, Satrapi aveva raggiunto la fama mondiale con Persepolis, pubblicato tra il 2000 e il 2003. L’opera racconta la rivoluzione islamica in Iran attraverso lo sguardo dell’autrice, diventando uno dei fumetti più influenti degli ultimi decenni.
Nel 2007 la trasposizione cinematografica animata, da lei co-diretta, aveva vinto il Premio della Giuria al Festival di Cannes e ottenuto una nomination agli Oscar. Nel corso della carriera aveva poi diretto anche i film The Voices e Radioactive.
Impegno civile e diritti umani
Oltre all’attività artistica, Satrapi era conosciuta per il suo impegno in difesa della libertà di espressione e dei diritti civili. Negli ultimi anni era diventata una delle voci della diaspora iraniana a sostegno del movimento “Donna, Vita, Libertà”, nato dopo la morte di Mahsa Amini nel 2022.
Per il suo contributo culturale e civile, nel 2024 aveva ricevuto in Spagna il Premio Principessa delle Asturie per la comunicazione e le scienze umane.
