Global Sumud Flotilla, 87 partecipanti in sciopero della fame dopo il fermo delle imbarcazioni da parte di Israele


Cipro - Almeno 87 partecipanti della Global Sumud Flotilla hanno iniziato uno sciopero della fame per protestare contro quello che definiscono un “rapimento illegale” da parte di Israele e per esprimere solidarietà agli oltre 9.500 detenuti palestinesi nelle carceri israeliane. La notizia è stata diffusa dalla stessa organizzazione attraverso un comunicato su Telegram.

Secondo la Flotilla, l’esercito israeliano avrebbe intercettato tutte le imbarcazioni della missione in acque internazionali, fermando complessivamente circa 430 attivisti di 39 nazionalità, tra cui 29 cittadini italiani. L’organizzazione ha parlato di “atto di pirateria” e ha chiesto il rilascio immediato dei partecipanti fermati.

Le imbarcazioni della missione umanitaria, 54 in totale, erano partite nei giorni scorsi dal distretto turco di Marmaris con l’obiettivo dichiarato di sfidare il blocco navale imposto da Israele e portare aiuti alla popolazione palestinese.

In seguito all’intercettazione, la Flotilla ha inoltre annunciato di aver presentato una denuncia per sequestro di persona.

La vicenda ha suscitato forte attenzione internazionale e si inserisce nel più ampio contesto delle tensioni legate ai corridoi umanitari verso Gaza e alla gestione del blocco navale nella Striscia.

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