Roma - Dopo la netta vittoria del No al referendum sulla riforma della giustizia, l’esecutivo registra alcune dimissioni: hanno lasciato il sottosegretario Delmastro e la capa di gabinetto del Ministero della Giustizia, Bartolozzi. La premier ha chiesto inoltre le dimissioni della ministra del Turismo, Daniela Santanchè.
La mozione di sfiducia contro Santanchè, presentata da tutte le opposizioni, approderà lunedì 30 marzo in Aula alla Camera per la discussione generale. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha comunque dichiarato: «La mozione? Penso non sarà necessaria».
Sul fronte dell’opposizione, si ragiona sulle primarie: i nomi in campo sono Giuseppe Conte e Elly Schlein, con la disponibilità del centrista Ruffini. La sindaca di Genova, Salis, ha invece deciso di ritirarsi.

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