Con “Una Valle di Libri in Banca” la BCC Ostuni rafforza il proprio ruolo di presidio culturale, ospitando un confronto pubblico su salute mentale, consapevolezza e inclusione
La cultura come strumento di incontro, ascolto e crescita collettiva. È questa la prospettiva che anima il nuovo appuntamento del format “Una Valle di Libri in Banca”, promosso dall’Associazione Una Valle di Libri in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, che martedì 10 febbraio 2026, alle ore 18.00, ospiterà presso la propria Sala Convegni la presentazione del libro “Volevo un tè al limone. La mia vita da bipolare” di Fabio Macaluso.
L’incontro rappresenta un momento di dialogo aperto alla cittadinanza, in cui la letteratura diventa occasione per affrontare temi di forte impatto sociale, come la salute mentale, il vissuto personale, la fragilità e il percorso verso la consapevolezza. A dialogare con l’autore sarà Franco Colizzi, in un confronto che intreccia esperienza individuale e riflessione collettiva.
Il volume di Macaluso si configura come un memoir intenso e diretto, nel quale l’autore ripercorre il proprio cammino umano e professionale segnato dal disturbo bipolare, restituendo al lettore una narrazione autentica fatta di cadute, ripartenze e resilienza. La presentazione diventa così un’occasione per superare stereotipi e silenzi, promuovendo una cultura dell’ascolto e della comprensione.
Accanto all’autore saranno presenti anche le associazioni Gulliver, l’Associazione degli Psicologi di Ostuni e il Presidio del Libro, a testimonianza di una rete territoriale che riconosce nella cultura uno strumento fondamentale per generare consapevolezza e inclusione.
In questo quadro, la scelta della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni di ospitare l’iniziativa assume un significato preciso. La BCC conferma infatti una visione che va oltre la dimensione economica, riconoscendo nella promozione culturale un elemento centrale del proprio ruolo di banca di comunità. Aprire i propri spazi a iniziative letterarie e sociali significa contribuire alla costruzione di un tessuto civile più informato, sensibile e partecipe.
Come sottolineato dal presidente dell’associazione Una Valle di Libri, Flavio Cellie, «questa iniziativa testimonia la volontà di promuovere la crescita culturale dell’intero territorio, grazie anche alla disponibilità e alla sensibilità della Banca di Credito Cooperativo, che ancora una volta ha risposto presente».
L’appuntamento del 10 febbraio si inserisce dunque in un percorso più ampio che vede la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni impegnata nel sostenere eventi capaci di unire cultura, dialogo e responsabilità sociale, trasformando la banca in uno spazio vivo di relazione e confronto, al servizio della comunità.



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