Conferenza sulla Sicurezza di Monaco: Marco Rubio rassicura l’Europa, focus su Ucraina e rafforzamento Nato


Monaco - La seconda giornata della Conferenza sulla sicurezza di Monaco è stata segnata dall’attenzione sui rapporti tra Europa e Stati Uniti, oltre alle crisi in Ucraina, Medio Oriente e Iran. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz aveva ieri evidenziato una frattura tra Usa e Ue, ammettendo che “l’ordine del dopoguerra non c'è più e bisogna rifondare l'Alleanza atlantica”.

Dal palco della conferenza, il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha risposto con un messaggio di amicizia e rassicurazione, sottolineando l’interconnessione tra Stati Uniti ed Europa: “Siamo parte di un'unica civiltà, la civiltà occidentale. Vogliamo che l'Europa sia forte… il nostro destino è intrecciato al vostro”. Il discorso ha ricevuto una standing ovation dall’aula e un riconoscimento da parte del presidente del Msc Wolfgang Ischinger, che ha definito le parole di Rubio un “messaggio di rassicurazione e partenariato”.

Rubio ha definito gli Stati Uniti pronti a guidare il rinnovamento internazionale, anche da soli se necessario, ma auspicando una collaborazione con gli alleati europei. Ha evidenziato come l’illusione post-dopoguerra di un mondo senza confini e di democrazie universali sia stata una “idea folle” e ha ribadito la necessità di affrontare la realtà insieme.

Il segretario Usa ha sottolineato che gli Stati Uniti non intendono dividere gli alleati, ma rivitalizzare l’alleanza occidentale, rafforzando la capacità di difesa europea per scoraggiare qualsiasi tentativo di sfida da parte degli avversari. “Non dobbiamo abbandonare il sistema di cooperazione internazionale né smantellare le istituzioni globali, ma dobbiamo riformarle e ricostruirle”, ha spiegato Rubio, citando anche le Nazioni Unite come strumento da potenziare per affrontare le sfide globali.

Tra gli altri interventi della giornata figurano quelli di Keir Starmer, Wang Yi, Ursula von der Leyen, Mark Rutte, Pedro Sanchez e Volodymyr Zelensky, confermando l’ampio focus della conferenza sulla sicurezza internazionale e sulla collaborazione transatlantica.

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