Trump in volo verso Davos: 'Sulla Groenlandia troveremo una soluzione'


Washington - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è partito oggi per la Svizzera per partecipare al World Economic Forum di Davos, ma a circa un’ora dal decollo l’Air Force One ha accusato un problema elettrico che ha costretto il velivolo a rientrare. Trump ha poi cambiato aereo e ha ripreso il viaggio. “L'America sarà ben rappresentata a Davos da me. Sarà un viaggio interessante, non ho idea di cosa succederà”, ha dichiarato il presidente durante il volo.

Tra i temi sul tavolo, la questione della Groenlandia resta centrale. Trump ha affermato: “Probabilmente riusciremo a trovare una soluzione” con l’Europa, mentre la Francia ha chiesto un’esercitazione della Nato sull’isola e si è detta pronta a contribuire. Il segretario generale dell’Alleanza, Mark Rutte, ha assicurato che sta lavorando “dietro le quinte” sulla vicenda.

I rapporti tra Stati Uniti ed Europa restano tesi anche su altri dossier: ieri Trump ha attaccato il presidente francese Emmanuel Macron per la decisione di Parigi di non partecipare al consiglio di pace su Gaza, annunciando tariffe del 200% su vino e champagne francesi. Dal Forum, Macron ha definito la mossa americana come “bullismo” e ha avvertito che Trump vuole un’Europa “vassalla”.

Anche la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, ha criticato i dazi Usa, definendoli “un errore”, e ha sottolineato che la risposta europea sarà “ferma e unitaria”. Von der Leyen ha inoltre annunciato l’avvio di un pacchetto di sostegno alla sicurezza artica, con un primo pilastro rappresentato da un massiccio aumento degli investimenti europei in Groenlandia per rafforzare economia e infrastrutture locali.

L’attenzione internazionale resta dunque alta su Davos, dove la diplomazia economica e geopolitica si intreccia con le tensioni commerciali e le strategie per l’Artico.

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