Milano, 22 gennaio 2026 – Restano gravi le condizioni dei pazienti vittime del rogo di Crans Montana ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano. Attualmente sono dieci i feriti ospitati nella struttura: quattro in terapia intensiva e sei nel Centro ustioni.
Tra i pazienti coinvolti, la 29enne Eleonora Palmieri è stata trasferita all’ospedale Bufalini di Cesena. Secondo quanto riferito dai medici, il decorso è stato buono e il trasferimento è avvenuto in ottime condizioni generali, principalmente per riavvicinarla alla propria città di origine.
Un altro paziente è stato invece spostato al Policlinico di Milano a causa di complicazioni all’apparato respiratorio. Anche per lui la prognosi rimane riservata. L’ospedale sottolinea che, al momento, è impossibile fare previsioni sull’evoluzione della situazione e sulla durata delle degenze: casi di ustioni e traumi simili hanno in passato richiesto mesi di ricovero e cure continuative.
Il risveglio di Leonardo e Kean
Notizie positive arrivano dai due compagni di classe del Virgilio di Milano, Leonardo e Kean, entrambi sedicenni. I ragazzi sono stati recentemente risvegliati dalla sedazione profonda e riescono a comunicare tramite computer e sistemi di comunicazione aumentativa.
Parlando di uno dei due, l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha spiegato che il ragazzo riesce a respirare autonomamente, ha le mani fasciate e non può ancora parlare. Grazie a un dispositivo che permette di interagire tramite uno schermo e icone controllate da telecamera, è stato però in grado di trasmettere alla madre il proprio stato d’animo, facendole capire che era felice.
Nonostante la gravità della situazione, i medici segnalano piccoli miglioramenti quotidiani, a testimonianza della complessa e lunga fase di recupero che attende tutti i pazienti colpiti dall’incendio.

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