Funerali delle vittime italiane della strage di Crans-Montana: l’addio a Giovanni Tamburi e agli altri giovani


Roma - Oggi l’Italia rende omaggio alle sei vittime italiane della strage di Crans-Montana. Le cerimonie funebri hanno preso il via questa mattina: a Bologna si sono svolti i funerali di Giovanni Tamburi, a Roma quelli di Riccardo Minghetti. In tutte le scuole italiane alle 10.30 è previsto un minuto di silenzio in memoria dei giovani scomparsi.

Nel pomeriggio, alle 14.45, si terranno a Milano i funerali di Chiara Costanzo e di Achille Barosi. A Lugano la cerimonia sarà dedicata a Sofia Prosperi, mentre domani a Genova sarà celebrato l’addio a Emanuele Galeppini.

Durante la funzione nella Cattedrale di San Pietro a Bologna, il padre di Giovanni Tamburi, Giuseppe, ha pronunciato parole cariche di dolore e amore: «Il primo gennaio hai perso la vita e io l’ho persa con te. A differenza tua, io vivrò con un vuoto incolmabile, ma tu no».

Giuseppe ha ricordato il figlio come un ragazzo «bello, meraviglioso dentro e fuori», con una maturità rara per i suoi sedici anni. «Era il centro della vita anche delle nonne, offrendo consigli e sostegno. Amava la scuola, lo sport, il cinema, le moto e la musica — dal piano alla chitarra, da Battisti a De Gregori, fino al rock degli anni passati. Sognava di diventare Dj ed era empatico con tutti».

«Non potrai più andare a trovare quella ragazza, provare la moto nuova, percorrere la strada che avevi davanti — grazie per i 16 anni che ci hai regalato. Ti amerò per sempre», ha concluso il padre, tra il pianto, mentre la folla ha risposto con un applauso commosso, segno di vicinanza e solidarietà.

L’Italia si unisce nel dolore e nel ricordo di questi giovani, vittime di una tragedia che ha scosso profondamente il Paese.

Posta un commento

0 Commenti