Zurigo - Elsa Rubino, 15 anni di Biella, sopravvissuta all’incendio a Crans-Montana, ha finalmente aperto gli occhi e ha riconosciuto i genitori. La ragazza è tuttora ricoverata all’ospedale universitario di Zurigo, dove le sue condizioni restano critiche e la prognosi è riservata. A dare la notizia è stato il padre, Lorenzo. Elsa, la più giovane dei sopravvissuti, è stata operata due volte per ricostruire l’intestino gravemente danneggiato dal calore e da una successiva infezione batterica; il risveglio rappresenta un primo e importante passo verso il recupero, sebbene il pericolo non sia ancora superato. I medici stanno inoltre continuando a trattare le ustioni di secondo e terzo grado riportate sul 60% del corpo.
Anche Eleonora Palmieri, 29 anni, originaria del Riminese e trasferita dall’ospedale Niguarda di Milano a quello di Cesena, lotta per recuperare dopo il rogo. La giovane veterinaria ha deciso di condividere sui social le ferite riportate al volto, accompagnando le immagini con un messaggio di speranza: “Non smettere mai di onorare la vita”.
Questi risvegli e gesti di coraggio rappresentano segnali di resilienza tra i sopravvissuti dell’incendio, mentre le cure proseguono per tutti i feriti coinvolti nell’evento.

0 Commenti