New York - Oggi, all’Assemblea generale dell’ONU, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha pronunciato un discorso segnato da proteste: decine di rappresentanti hanno lasciato la sala tra fischi e applausi. Netanyahu ha mostrato una “mappa del terrore dell’Iran” e indossava una giacca con un QR code che rimanda a un sito sulle atrocità dell’attacco di Hamas del 7 ottobre.
Il premier ha ricordato gli “atti indicibili” compiuti il 7 ottobre, ringraziando Donald Trump per la sua “azione decisa” e rivolgendo un appello a Hamas: “Lasciate gli ostaggi e deporre le armi”, aggiungendo che Israele vuole “concludere l’operazione a Gaza al più presto”.
Il Presidente Mattarella ha lanciato un appello alla Flotilla internazionale perché collabori con il Patriarcato Latino di Gerusalemme per consegnare in sicurezza gli aiuti a Gaza. La Marina Militare italiana, con la fregata Alpino, si è posizionata vicino alla Global Sumud Flotilla, mentre la fregata Fasan ha svolto attività logistiche.
All’ONU è intervenuto anche Abu Mazen, Presidente dell’Autorità Palestinese, dichiarando la disponibilità a governare Gaza senza Hamas e chiedendo il riconoscimento internazionale della Palestina.
Sul terreno, continua l’avanzata dell’IDF a Gaza City: la protezione civile locale segnala 22 palestinesi uccisi dall’alba, di cui 11 nella città, teatro di un’operazione di terra dell’esercito israeliano.
Il premier ha ricordato gli “atti indicibili” compiuti il 7 ottobre, ringraziando Donald Trump per la sua “azione decisa” e rivolgendo un appello a Hamas: “Lasciate gli ostaggi e deporre le armi”, aggiungendo che Israele vuole “concludere l’operazione a Gaza al più presto”.
Il Presidente Mattarella ha lanciato un appello alla Flotilla internazionale perché collabori con il Patriarcato Latino di Gerusalemme per consegnare in sicurezza gli aiuti a Gaza. La Marina Militare italiana, con la fregata Alpino, si è posizionata vicino alla Global Sumud Flotilla, mentre la fregata Fasan ha svolto attività logistiche.
All’ONU è intervenuto anche Abu Mazen, Presidente dell’Autorità Palestinese, dichiarando la disponibilità a governare Gaza senza Hamas e chiedendo il riconoscimento internazionale della Palestina.
Sul terreno, continua l’avanzata dell’IDF a Gaza City: la protezione civile locale segnala 22 palestinesi uccisi dall’alba, di cui 11 nella città, teatro di un’operazione di terra dell’esercito israeliano.
