TREVISO - "Alex è stato picchiato duramente". Queste sono le parole del procuratore capo di Treviso, Marco Martani, riportate dal Corriere del Veneto. Nell'indagine sulla morte di Alex Marangon, 25enne barista di Marcon (Venezia), si procede ora, ancora contro ignoti, per omicidio volontario. Già venerdì scorso era caduta l'ipotesi del suicidio dopo che l'autopsia, eseguita dal medico legale Alberto Furlanetto e da Antonello Cirnelli, perito della famiglia della vittima, aveva stabilito che Marangon fosse deceduto a causa di numerosi colpi in testa, probabilmente provocati da un oggetto contundente. L’esame autoptico, disposto dal pm Giovanni Valmassoi e seguito dai carabinieri, aveva inoltre evidenziato un'emorragia interna a livello toracico, non compatibile con una semplice caduta come inizialmente ipotizzato.
TREVISO - "Alex è stato picchiato duramente". Queste sono le parole del procuratore capo di Treviso, Marco Martani, riportate dal Corriere del Veneto. Nell'indagine sulla morte di Alex Marangon, 25enne barista di Marcon (Venezia), si procede ora, ancora contro ignoti, per omicidio volontario. Già venerdì scorso era caduta l'ipotesi del suicidio dopo che l'autopsia, eseguita dal medico legale Alberto Furlanetto e da Antonello Cirnelli, perito della famiglia della vittima, aveva stabilito che Marangon fosse deceduto a causa di numerosi colpi in testa, probabilmente provocati da un oggetto contundente. L’esame autoptico, disposto dal pm Giovanni Valmassoi e seguito dai carabinieri, aveva inoltre evidenziato un'emorragia interna a livello toracico, non compatibile con una semplice caduta come inizialmente ipotizzato.