"Noi diciamo NO al bullismo": realizzato un video a cura della classe 1A del plesso "Lombardini" dell'IIS Inveruno


INVERUNO (MI)
- Proseguono le belle iniziative all'interno dell'IIS Inveruno: la classe 1A del plesso "Lombardini", attraverso il Progetto Teatro, ha realizzato un video dal titolo "Noi diciamo NO al bullismo" dedicato, per l'appunto, a una tematica molto forte come quella del bullismo.

"Questo video nasce dal Progetto Teatro che abbiamo realizzato ed è stato però calato all'interno della sola classe prima 1A dove tutti hanno partecipato" ha dichiarato la professoressa e ideatrice del video, Elisabetta Garagiola "Il tema scelto del bullismo è dovuto al fatto che i ragazzi hanno accolto in due ore alcuni 'educapari' (si chiamano così) delle classi terze e, con un gruppo di dottoresse dell'Ats, si sono formati riguardo proprio l'argomento di bullismo, cyberbullismo e sexting. Quindi hanno fatto questo incontro gestito proprio da loro, questi ragazzi di terza, hanno affrontato il problema del bullismo, l'ho portato avanti ancora in una mia lezione e poi abbiamo iniziato a lavorare su questo pezzo teatrale. I docenti coinvolti sono, oltre a me, anche l'insegnante di italiano Epifani Valentina e l'educatrice Anna Ancona. Il lavoro teatrale era partito, però, già mesi fa nelle mie ore con un'educazione alla espressività, alle emozioni e alla teatralità fatta in palestra in generale e poi abbiamo preso questo canovaccio, perché non era un testo già costruito con le battute, era uno spunto per un lavoro di role play e abbiamo costruito noi le battute proprio col discorso diretto. Per noi intendo io, qualcosa l'insegnante di italiano e qualcosa le ragazze. Anche i ragazzi hanno dato un piccolo contributo di scrittura creativa. Poi abbiamo lavorato durante le mie ore, durante le ore della docente d'italiano e poi ovviamente anche in palestra, perché c'è anche il pezzo fatto in palestra".
"Ci auguriamo che il prossimo anno" conclude la professoressa Elisabetta Garagiola "se le regole anti-Covid cambieranno, lo stesso pezzo lo potremmo portare in presenza in teatro".