Visco: "Il bilancio della Banca d'Italia si chiude con un utile netto di 3,9 miliardi"

ROMA - "Il bilancio della Banca si chiude con un utile netto di 3,9 miliardi. È il risultato più elevato mai raggiunto dall’Istituto; ha come principale determinante l’incremento del portafoglio titoli generato dalla politica monetaria espansiva deliberata dal Consiglio direttivo della Banca centrale europea" ha dichiarato il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, durante il suo intervento all'assemblea annuale della Banca d'Italia per l'approvazione del bilancio del 2017.

"A valere sull’utile netto di 3.895 milioni il piano prevede di attribuire ai partecipanti un dividendo di importo uguale a quello degli ultimi anni: 340 milioni, pari al 4,5% del capitale. Alle quote eccedenti il 3% del capitale non spettano diritti economici. I corrispondenti dividendi, pari a circa 122 milioni, saranno imputati alla riserva ordinaria. I dividendi effettivamente erogati ai partecipanti ammonterebbero, pertanto, a 218 milioni circa. Alla riserva ordinaria sarebbe inoltre attribuito, a valere sull’utile netto, l’importo di 150 milioni, che - unitamente ai dividendi trattenuti sulle quote eccedenti - determinerebbe un accantonamento di risorse di 272 milioni, in linea con quello deliberato lo scorso anno (283 milioni). In definitiva, considerando l’accantonamento al fondo rischi generali di 2,9 miliardi e la quota di utile assegnata alla riserva ordinaria, l’importo complessivamente destinato ai fondi patrimoniali ammonterebbe a 3,2 miliardi. La posta speciale, costituita lo scorso esercizio per stabilizzare i dividendi destinati ai Partecipanti, sarebbe alimentata anche quest’anno per 40 milioni, attestandosi così a 80 milioni. Tenuto conto di quanto precede, il residuo ammontare dell’utile netto da assegnare allo Stato sarebbe pari a 3.365 milioni che, in aggiunta a imposte di competenza per 1.563 milioni, porterebbero le somme complessivamente destinate allo Stato a circa 4,9 miliardi, un livello superiore di circa 1,5 miliardi a quello, elevato, dello scorso anno".

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