Ue, Moscovici: "sereni sull'Italia, ma 3% è regola di buon senso"

ROMA - In merito alla situazione politica italiana “i mercati sono sereni e noi nell'Unione europea siamo sereni, perché abbiamo fiducia nella democrazia italiana, nel popolo italiano e nell'impegno dell'Italia nell'Ue”: ad assicurarlo il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, parlando con i giornalisti a margine della sessione plenaria dell'Europarlamento.

Il commissario Ue ha anche replicato a Di Maio e Salvini sul tetto del 3% di deficit previsto dal Patto di Stabilità e Crescita: “E' una regola comune e di buon senso che permette semplicemente di assicurare che il debito pubblico si riduca”.

“Il debito pubblico", ha aggiunto, "è un fardello che pesa sulle nostre economie e che quando diventa troppo pesante pesa sulle finanze pubbliche e impedisce di finanziare i servizi pubblici utili”.

“Ogni euro che è consacrato al servizio del debito è un euro in meno per l'educazione, per la giustizia, per la sicurezza, per i servizi pubblici”. Secondo Moscovici, la riduzione del debito è “una causa di buon senso”.

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