L'assemblea della Camera esprime il primo sì sul Decreto legge riguardante la "sicurezza integrata". I voti favorevoli sono stati 230, mentre i contrari 50. Astenuto il Movimento 5 Stelle. Il provvedimento verrà esaminato adesso da palazzo Madama. In questo Decreto legge sicurezza, la flagranza "in differita", cioè l'identificazione mediante le telecamere, varrà come flagranza di reato.