Avrà inoltre un canone “ragionevole” e dovrà prevedere il bancomat. Non potrà essere utilizzato per operazioni di gestione del risparmio.
Per i più poveri questo conto corrente base sarà gratuito: in questi casi lo Stato rinuncerà ai bolli. Ad identificare coloro che potranno avere questo conto in forma gratuita sarà il Ministero dell’Economia, ma a tal proposito ha già firmato una convenzione con Abi, Poste e Banca d’Italia.
Dall’accordo risulta che il conto sarà gratuito per “i consumatori con un Isee in corso di validità inferiore a 8.000 euro” e per i pensionati che ricevono “trattamenti pensionistici fino all’importo lordo annuo di 18.000 euro”.
La norma si riferisce a tutti coloro che soggiornano legalmente nell’Ue, “senza discriminazioni fondate sulla nazionalità o sul luogo di residenza”. In merito alla necessità di garantire trasparenza ai consumatori, le banche avranno l’obbligo di fornire ai clienti il “Documento informativo sulle spese” e il “Riepilogo delle spese”, oltre agli obblighi informativi prestabiliti, come l’estratto conto.
