Champions: vince il Siviglia ma Vardy fa sperare il Leicester

(Foto ANSA/EPA)

di ANTONIO GAZZILLO - Nell’ultimo turno delle partite d’andata degli ottavi di finale di Champions League, si sono affrontate due squadre che possono essere considerate le rivelazioni del calcio europeo: il Siviglia, dominatrice indiscussa delle ultime edizioni di Europa League, e il Leicester, squadra campione d’Inghilterra.

Ad aggiudicarsi la vittoria è stata la squadra spagnola per 2 a 1, mettendo il Leicester ancora più in difficoltà. La squadra di Ranieri non riesce più a vincere e neanche l’atmosfera delle grandi occasioni è riuscita a svegliare quei giocatori ormai scesi dal trono per conquistare una misera salvezza in campionato.

Ma la speranza per la squadra inglese di un riscatto nella gara di ritorno è ancora viva grazie alla rete del suo bomber più atteso quest’anno, Jamie Vardy, al primo goal in Champions.

La partita si è messa subito in salita perché un intervento ingenuo di Morgan ha permesso al Siviglia di andare dal dischetto: l’ex  sampdoriano Correa, però, ha fallito miseramente calciando tra le braccia di Schmeichel. Il gol è arrivato comunque pochi minuti più tardi con un’incornata di testa di Sarabia su un cross preciso di Escudero.

Nella seconda frazione, nonostante alcune accortezze tattiche di Ranieri, il Leicester ha subito ancora incassando il secondo goal: una magia di Jovetic ha smarcato Correa che questa volta si è fatto perdonare davanti alla porta. Il match sembrava potersi chiudere così ma Vardy ha finalizzato al meglio l’assistenza di Drinkwater, con un guizzo ad anticipare il difensore, degno della sua miglior stagione. 

E’ il primo goal del Leicester nel 2017 ma anche quello che riapre la partita rendendo la qualificazione un pendolo oscillante tra le due squadre.