Renzi: "Il referendum costituzionale è lo spartiacque per capire se il paese è governabile o no"

"Il referendum costituzionale non è lo spartiacque per capire il futuro di un presidente del consiglio, ma lo spartiacque per capire se il paese è governabile o no. Il sistema oggi è strutturato per non far funzionare le cose. Se pigi un tasto in Germania, Francia e Usa succede qualcosa, da noi non è neanche collegato il tasto. Bisogna cambiare questa cosa. Chiunque voi votiate la prossima volta potrà finalmente rispondere al proprio mandato elettorale e non fare le grandi ammucchiate del giorno. Se non passa la riforma costituzionale è a rischio la governabilità" ha dichiarato il presidente del Consiglio Matteo Renzi, nel corso del suo intervento alla platea dei giovani imprenditori di Confindustria a Santa Margherita Ligure "Noi non pensiamo che il mondo vada meglio del passato dal punto di vista delle prospettive per l'Italia. Dipende molto da quello che succederà nei prossimi dieci anni, quando si creerà un nuovo paradigma produttivo ed economico, in cui ci saranno opportunità e problemi in più, ci saranno nuovi vincenti e nuovi perdenti. Io credo che l'Italia per qualità dei suoi imprenditori possa essere tra i nuovi vincitori. Per fare questo bisogna smetterla di remare contro il Paese. Non credo che il Sud sarà salvato dalle riforme. Il Mezzogiorno può essere affrontato in vari modi, noi abbiamo scelto una dinamica che forse e' quella piu' banale: quello che è rimasto aperto, incompiuto e abbandonato per decenni terminiamolo. Da Bagnoli come a Caserta, da Pompei come a Taranto, dall'Etna Valley all'Abruzzo, il Mezzogiorno può ripartire, ma il problema è che il Sud deve trovare la consapevolezza dal parte del governo che non è possibile avere un progetto organico. Servono infrastrutture, legalità e bisogna dire alla classe dirigente del Mezzogiorno che il futuro del Sud non dipende da un decreto ministeriale, ma dalla fame di successo".

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