M5S. Casaleggio: "Le leggi si discutono in Parlamento, non in trattativa privata"

ROMA. "Il M5S non vuole assolutamente perdere tempo. Anzi. Abbiamo insistito molto affinché il nostro ddl sul reddito di cittadinanza venisse incardinato quanto prima in commissione e ora speriamo che al più presto arrivi anche in aula. Le leggi si discutono in Parlamento, non a trattativa privata con Renzi o con chiunque altro. L’Italia è ancora una repubblica parlamentare fino a prova contraria". Sono le parole di Gianroberto Casaleggio in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, spiegando che "il Pd propone aperture, ma è il M5S che da sempre è disponibile al confronto parlamentare con tutte le forze politiche sulle sue proposte e soprattutto sul reddito di cittadinanza ed è aperto ad accogliere miglioramenti, il M5S è disponibile a votare proposte dei partiti in Parlamento se rispecchiano il suo programma o se ritenute dalla parte dei cittadini, mentre Renzi procede a colpi di fiducia stroncando qualsiasi discussione nel merito. Ritengo che il tempo lo abbia perso l’Italia durante questo ultimo anno di governo Renzi in cui tutti i parametri economici sono peggiorati, dalla disoccupazione al Pil".

Per Casaleggio "il reddito di cittadinanza esiste nella maggior parte dei Paesi civili e in Europa solo Grecia e Ungheria non ne dispongono. È una battaglia di civiltà in cui le appartenenze politiche devono scomparire". Sulla Rai "il modello deve comunque scindere nettamente la politica dall’informazione, quindi nessuna ingerenza da parte dei partiti e neppure dal governo. La Bbc può rappresentare un punto di riferimento".

Quanto al suo ruolo e a quello di Grillo, che ha parlato di un atteggiamento più defilato, dice: "Prima o poi succederà, per ora non è previsto". Infine, quanto alle prossime novità, Casaleggio indica "'Rousseau', un sistema operativo online per la gestione della maggior parte delle problematiche del M5S e più in generale dei movimenti politici".

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