Alluvione in Gargano. Renzi: "Non vi lasceremo soli"

"Non vi lascerò soli". E' quanto ha detto il premier Matteo Renzi incontrando nel municipio di Peschici i cittadini dei centri colpiti dall'alluvione del Gargano. Nel corso del suo intervento, il premier ha anche rivolto "un pensiero commosso alle vittime e alle famiglie" colpite.
Il problema del dissesto idrogeologico è una delle priorità dell'Italia - ha aggiunto - e "va affrontato insieme alle regioni" snellendo al massimo la burocrazia.
"Il Gargano non è chiuso per lutto, è aperto ai turisti ed è nelle condizioni di essere quel capolavoro di bellezza che è". Il presidente del Consiglio rivolge poi un grazie alla Protezione civile e a chi ha prestato soccorso nell' immediato: "Questo è un elemento di forza straordinario".
"Noi dobbiamo valorizzare quello che c'è di bello in Italia e smetterci di piangerci addosso, voi non vi siete mai pianti addosso". "Credo che per una popolazione sia fondamentale saper ripartire con lo stimolo e lo slancio che sicuramente il governo ci mette. In settimana attendiamo la conclusione della procedura, il governo farà la sua parte com' è doveroso. Noi ci mettiamo la tenacia e la determinazione perché sui punti oggetto di discussione si possa procedere".
Renzi è a Peschici, uno dei 14 comuni del Gargano colpiti dall'alluvione della scorsa settimana in cui sono morte due personee che ha provocato danni stimati dalla Regione Puglia in 77 milioni di euro. L'alluvione ha completamente distrutto alcune strutture turistiche esistenti nella baia della cittadina garganica.
Prima di atterrare, il premier ha effettuato - secondo quanto reso noto su Twitter dal suo portavoce Filippo Sensi - un sopralluogo aereo sul Gargano per visionare, dall'alto, l'area devastata dal maltempo.

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