Twitter bloccato in Turchia

TURCHIA. Il premier turco Erdogan inizia la sua battaglia personale contro i social network. Twitter la prima vittima: "Va estirpato, è contro la sicurezza nazionale", ha tuonato il numero uno di Ankara durante un comizio, nel pomeriggio di giovedì, in vista delle elezioni amministrative. Detto fatto: intorno a mezzanotte, le 23 in Italia, molti account della piattaforma di micro-blogging hanno cominciato ad essere irraggiungibili.
Ad attuare la decisione l'Autorità per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ente statale che ha visto crescere i propri poteri dopo l'approvazione di una controversa legge sulla privacy. L'Occidente è preoccupato per la nuova deriva della Turchia dopo le manifestazioni e gli scontri del 2013 a Gezi Park. Ma Erdogan, sul piede di guerra per la diffusione di alcuni intercettazioni telefoniche che vedrebbero coinvolto in uno scandalo corruzione, tira dritto: "Non mi interessa cosa dice la comunità internazionale". Intanto è arrivata la condanna della commissaria europea per le nuove tecnologie, Neelie Kroes.

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