Letta-Renzi: incontro cruciale a Palazzo Chigi

ROMA. Sono ore cruciali per le sorti del governo in vista dell'incontro tra Enrico Letta e Matteo Renzi a Palazzo Chigi. Sebbene il premier non sarebbe intenzionato a dimettersi il pressing sul segretario democratico affinchè prenda in mano il timone dell'esecutivo si fa sempre più intenso, e ora anche il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha lasciato intendere che la staffetta è un'ipotesi che non viene esclusa. "Sul governo la parola e' al Pd", ha dichiarato il presidente della Repubblica martedì sera dal Portogallo.
"Nelle prossime ore presenterò il patto di coalizione alle forze politiche" della maggioranza, aveva fatto sapere in giornata Letta, certo di poter convincere anche il suo partito, ma sul futuro dell'esecutivo non esclude nulla neppure il premier: "La provvidenza agirà sul destino mio e del governo".
Napolitano, stando ad indiscrezioni giornalistiche, vorrebbe che il governo si ripresentasse in Parlamento "con la visione di Renzi". E lo stesso sindaco, parlando alla direzione del Pd, ha dichiarato che visto che"le batterie" dell'esecutivo sono scariche, bisogna "ricaricarle" o addirittura "cambiarle".
A lasciare intendere che una staffetta Letta Renzi è ormai più che un'ipotesi è stato anche il capogruppo alla Camera di Scelta civica Andrea Romano: "Enrico Letta è uomo di grande esperienza e sensibilità istituzionale - ha affermato il deputato -. Sono sicuro che lui per primo comprenda l'esigenza di voltare pagina davvero, arrivando rapidamente ad un nuovo governo che sia guidato anche da un'altra personalità".
Contraria a un governo Renzi è Forza Italia: "Avremmo il terzo presidente del Consiglio senza legittimazione popolare in poco più di due anni", spiega Renato Brunetta.

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