In un gesto di disgelo senza precedenti e che rimarrà nella storia, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha stretto la mano al leader cubano Raul Castro allo stadio di Johannesburg dove i due si trovano per la commemorazione di Nelson Mandela. Il leader di Cuba, riferisce la Reuters, ha sorriso quando Obama gli ha stretto la mano prima di salire sul podio per parlare e salutare Nelson Mandela come "un gigante della storia".
Il maxischermo dello stadio di Johannesburg inquadra il presidente Usa Barack Obama e la folla lo saluta con una vera e propria ovazione. Il presidente e la first lady Michelle, seduta accanto a lui, rispondono salutando e ringraziando la folla. Le urla dei sudafricani lasciano il posto ai fischi per l'inquadratura successiva, dedicata al presidente Jacob Zuma. A cerimonia iniziata ormai da piu' di un'ora, le tribune e le curve inferiori dello stadio sono praticamente vuote.
Un "gigante della storia". Così Barack Obama ha definito Nelson Mandela parlando alla commemorazione del leader. Il presidente americano ha ringraziato "il popolo sudafricano" per aver "condiviso Mandela con noi". Obama è stato accolto da grandissimi e applausi e grida di entusiasmo.
Il maxischermo dello stadio di Johannesburg inquadra il presidente Usa Barack Obama e la folla lo saluta con una vera e propria ovazione. Il presidente e la first lady Michelle, seduta accanto a lui, rispondono salutando e ringraziando la folla. Le urla dei sudafricani lasciano il posto ai fischi per l'inquadratura successiva, dedicata al presidente Jacob Zuma. A cerimonia iniziata ormai da piu' di un'ora, le tribune e le curve inferiori dello stadio sono praticamente vuote.
Un "gigante della storia". Così Barack Obama ha definito Nelson Mandela parlando alla commemorazione del leader. Il presidente americano ha ringraziato "il popolo sudafricano" per aver "condiviso Mandela con noi". Obama è stato accolto da grandissimi e applausi e grida di entusiasmo.
