STATI UNITI - ''Non colpevole''. Questa la decisione dei giurati al termine di uno dei processi più appassionanti e seguiti degli ultimi decenni: quello a George Zimmerman, guardia volontaria che nel novembre scorso a Sanford, Florida, uccise con un colpo di pistola un giovane afroamericano disarmato incappucciato, Trayvon Martin.Zimmerman - 29 anni, di origini ispaniche - ha sempre sostenuto di aver sparato per legittima difesa. I giurati (sei donne) dopo 16 ore di camera di consiglio gli hanno dato ragione, dichiarandolo non colpevole. Assolto dunque da tutte le accuse: quella di omicidio preterintenzionale, per cui rischiava l'ergastolo, e quella di omicidio colposo, per cui rischiava da 10 a 30 anni di carcere.