Grillo nella Capitale, mai appoggio a Governissimo


ROMA. Non si attendeva che loro, i protagonisti della storica 'impresa' elettorale nelle politiche 2013. Il leader M5s Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio sono nella Capitale. Il leader del M5S ha raggiunto l'Hotel Universo dove stanno convergendo tutti i neoparlamentari a '5 Stelle' per una convention dei neoeletti. Beppe Grillo ha avuto un lutto in famiglia e per questo si pensava non arrivasse alla convention. E' morto il padre di sua moglie Parvin.

Ieri, intanto, i neoparlamentari si sono riuniti per la prima volta a Roma per conoscersi e decidere la linea, ma per la comunicazione si attende Casaleggio. Bersani incalza: ciascuno si prenda le sue resposabilita'. Tutti a casa? A casa anche loro.

Per il leader del M5s, inoltre, "sarebbe inammissibile" assicurare la stabilità di un futuro governo italiano: "E' come se Napoleone facesse un patto con Wellington". E' quanto ha evidenziato il leader del M5S in un'intervista al New York Times al quale ha rimarcato che il suo obiettivo era eliminare un sistema che "ha disintegrato il Paese" e costruire "qualcosa di nuovo", che ripristini in Italia una vera democrazia partecipativa. "Noi possiamo cambiare ogni cosa" se "nelle mani di persone rispettabili ma l'attuale classe politica deve essere cacciata fuori immediatamente", ha ancora spiegato Grillo, che ha ricevuto il cronista del Nyt nella sua casa di Marina di Bibbona, "a piedi nudi e indossando jeans sbiaditi ed una t-shirt grigia con l'immagine di Gandhi".

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