Camera a Sud, come essere bravi a rispolverare il genere swing





DI REDAZIONE - Un disco da tenere sotto mano e da ascoltarlo ovunque, in auto e a lavoro. I Camera a Sud tornano con un disco omonimo che porta il loro nome e che colpisce per la cura negli arrangiamenti e per il coraggio di rispolverare un genere amato e sofisticato come quello dello swing. Infatti la band siciliana,  nel corso degli ultimi due anni, dopo l’uscita del secondo album “Pane Amore e Fantasia“, ha realizzato diversi tour di grandissimo successo sulle note dello swing italiano degli anni 30’ 40’ e 50’.

Questo straordinario viaggio musicale rappresenta l’evoluzione musicale della band: all'interno del disco troviamo sei celebri cover e due brani inediti tra cui la bellissima“ Tarquinio e Dudù “, finalista al rinomato Premio Lunezia, che ha ottenuto un grande consenso dalla critica e dagli addetti al settore, soprattutto per l’agrodolce ironia del testo che attraverso un dialogo tra due simpatici uccellini, descrive la voglia di fuggire dagli ingombranti ingranaggi moderni per tornare ad una dimensione di vita più semplice e spensierata.



“Abbiamo lavorato molto su questo progetto – racconta la band. Volevamo ottenere un risultato che si avvicinasse molto all’esperienza e alle vibrazioni dei live. Questo ha significato l’ascolto di infinite ore di registrazioni di ogni show, al fine di selezionare il materiale migliore e modellare quello che sarebbe diventato il nostro nuovo sound. Un mix moderno tra vintage ed elettronica. Crediamo che le canzoni del passato siano perfette per gli arrangiamenti moderni, e per questo andrebbero riscoperte e rivalorizzate“.



Il disco è stato anticipato da ‘Che Notte’ celebre successo di uno degli indimenticabili parolieri della musica italiana, Fred Buscaglione. <<Che notte è un’ironica storia gangster all’italiana scritta da Fred Buscaglione e Leo Chiosso.

Nel nostro album e nel videoclip abbiamo voluto riproporre una versione in chiave electroswing, in puro Buscaglione-style. Il brano inizia con un effetto sonoro molto cinematografico: sirene della polizia che fanno presagire un inseguimento senza esclusione di colpi. Quindi ancora tanto, indiavolato swing, contaminato dai suoni elettronici e dalle chitarre distorte>>.

Il brano è accompagnato anche dal videoclip, realizzato in diverse location e che descrive in pieno stile Camera a sud, una storia intrisa di whisky e gangsters, al cui interno gioca maliziosamente una splendida bionda tutta curve.


Camera a sud è una band siciliana fondata da Carmelo Siracusa (Contrabasso) nel 2011. Si uniscono a lui Gaetano Miano (Chitarra), Ivan Newton (Batteria) e Manuel Castro (Voce). I quattro musicisti, sono tutti appassionati di swing e rock “n” roll. L’idea è di riproporre classici italiani anni ’30,’40 e ’50.

Il nome della band è ispirato da quella che è una visione del mondo e della musica che si affaccia a Sud e per questo intrisa di calore, energia ed enorme passione. Il background musicale dei singoli musicisti introduce all'interno del sound della band una policromia di stili dal blues, al rock al jazz, tutti incanalati all’interno di uno Swing decisamente contaminato, volutamente più “sporco”.

Gli artisti di riferimento sono Fred Buscaglione, Renato Carosone, Nicola Arigliano, Renzo Arbore a cui si aggiungono grandi interpreti degli anni ’60.



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