Papa in Emilia, appello per la 'buona politica'

CESENA - Papa Francesco è giunto a Cesena per la visita in Emilia che toccherà anche Bologna. Il Pontefice è atterrato in elicottero all'ippodromo, accolto dal vescovo Douglas Regattieri e da due bambini che gli hanno regalato un mazzo di fiori. La visita a Cesena prevede un saluto alla città in piazza del Popolo, l'intitolazione di uno spazio cittadino a papa Pio VI, il cesenate Giovanni Angelico Braschi, nel terzo centenario della nascita, quindi l'incontro con la comunità diocesana nella cattedrale.

Fra imponenti misure di sicurezza, i fedeli di Cesena e delle città vicine hanno cominciato dalle 6 ad affollare gli spazi riservati alla visita. Tanti anche i volontari, delle varie associazioni e del movimento scout, impegnati fin da prima dell'alba per dare assistenza e informazioni.

Papa Francesco ha fatto appello per una "buona politica", "non quella asservita alle ambizioni individuali o alla prepotenza di fazioni o centri di interessi", "che non sia né serva né padrona, ma amica e collaboratrice; non paurosa o avventata, ma responsabile e quindi coraggiosa e prudente nello stesso tempo; che faccia crescere il coinvolgimento delle persone, la loro progressiva inclusione e partecipazione; che non lasci ai margini alcune categorie, che non saccheggi e inquini le risorse naturali".

"Questa piazza, come tutte le altre piazze d'Italia, - ha dichiarato il Pontefice durante il suo incontro con la cittadinanza in Piazza del Popolo a Cesena - richiama la necessità, per la vita della comunità, della buona politica; non di quella asservita alle ambizioni individuali o alla prepotenza di fazioni o centri di interessi. Una politica che non sia né serva né padrona, ma amica e collaboratrice; non paurosa o avventata, ma responsabile e quindi coraggiosa e prudente nello stesso tempo; che faccia crescere il coinvolgimento delle persone, la loro progressiva inclusione e partecipazione; che non lasci ai margini alcune categorie, che non saccheggi e inquini le risorse naturali - esse infatti non sono un pozzo senza fondo ma un tesoro donatoci da Dio perché lo usiamo con rispetto e intelligenza. Una politica - ha proseguito - che sappia armonizzare le legittime aspirazioni dei singoli e dei gruppi tenendo il timone ben saldo sull'interesse dell'intera cittadinanza". 

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