Gentiloni: "Il percorso fatto per le autonomie locali non è facile"

ROMA - “Il percorso fatto non è stato facile e non accomuna le diverse esperienze di autonomie locali, neanche quelle speciali nelle nostre regioni di frontiera sono accomunabili, perché sono diverse l'una dall'altra, però possiamo avere l'orgoglio di rivendicare la risposta che abbiamo dato, che è ancora di straordinaria attualità, anzitutto perché funziona, anche se ciò non significa che non ci siano problemi o difficoltà nelle innovazioni da portare avanti nella dinamica tra il governo centrale e le autonomie, in particolare le autonomie speciali, ma abbiamo un modello che può presentarsi a testa alta in Europa, perché è riuscito a coniugare la unitarietà italiana con la valorizzazione di queste autonomie locali” ha dichiarato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, intervenendo alla Scuola per la democrazia di Aosta.

“Io credo che il contesto europeo e internazionale non debba far altro che incoraggiarci in questa direzione, non penso che, siccome c'è l'Unione europea, sia il momento di rimettere in discussione gli Stati nazionali. Io rispetto le posizioni di tutti, naturalmente, però credo che le soluzioni che ad esempio in Italia abbiamo trovato, siano molto proficue, che funzionano, per le regioni di frontiera che sono dei modelli e, per le potenzialità dell'articolo 116 della Costituzione, che consente di fare ulteriori passi avanti nella dinamica tra Stato centrale, governo e autonomia delle Regioni. Quindi credo che l'Italia possa mettere sul tavolo europeo un buon modello, che funziona. Inoltre penso che lavorare a dimensione europea nel coinvolgimento delle autonomie locali sia fondamentale”.

0 commenti:

Posta un commento