Firenze, ragazzina promessa in sposa a 13 anni: è stata salvata dalla chat di un videogioco

di ANTONIO GAZZILLO - Una ragazzina, originaria dell’Europa dell’est, di appena 13 anni è stata letteralmente venduta in quanto promessa in sposa dal padre, in cambio di 15mila euro, ad un suo connazionale serbo, Jaffer, che vive in Francia.

La ragazzina è stata segregata in casa per i tre anni successivi durante i quali avrebbe dovuto imparare a svolgere i lavori domestici, dimagrire, curare la pelle del viso e restare vergine fino al matrimonio altrimenti la famiglia avrebbe perso la cospicua somma di denaro, come pattuito dai rispettivi padri ed emerso dalle intercettazioni.

Usciva poche volte solo per fare la spesa e comprare le medicine per la mamma malata,  ma sempre accompagnata da un familiare.

E’stata salvata dalla chat di un videogioco in cui raccontava ad un ragazzino di 14, 15  anni ciò che le stava accadendo e il suo destino, mentre lei cercava di ingrassare ed imbruttirsi per sfuggire al matrimonio.

Il ragazzo, con l’aiuto della sorella, ha segnalato il caso alla squadra mobile di Firenze dando così avvio alle indagini. Il padre è stato arrestato e messo in carcere con l’accusa di riduzione in schiavitù mentre la ragazza è stata allontanata dai genitori e portata in una residenza protetta.

In quella famiglia, in cui i genitori erano già indagati per maltrattamenti, non era il primo tentativo di matrimonio combinato: la sorella più grande aveva passato le stesse pene salvo poi ribellarsi con una fuga d’amore.

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