Palermo è la Capitale della cultura 2018. Il sindaco Orlando: "Hanno vinto tutti"

(Foto WIKIPEDIA)

di LOREDANA CAVALLO - Palermo è la Capitale italiana della cultura per il 2018: è stato annunciato dal ministro per i Beni culturali Dario Franceschini, che ha fatto presente il trionfo assoluto su altre città finaliste, cioè Alghero, Aquileia, Comacchio, Ercolano, Montebelluna, Recanati, Settimo torinese, Trento e l’Unione comuni elimo-ericini. Palermo riceverà, oltre il titolo, un milione di euro e l’esclusione dal patto di stabilità delle spese per realizzare i progetti.

La motivazione della giuria si basa su una candidatura sostenuta da un progetto originale, di elevato valore culturale, di grande umanità, fortemente e generosamente orientato alla creazione di capacità e di cittadinanza, senza escludere la valorizzazione del patrimonio artistico. Inoltre, sono previsti interventi infrastrutturali che lasceranno un segno duraturo.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, è visibilmente soddisfatto della vittoria della sua città, sottolineando umilmente che hanno vinto tutti comunque in quanto sono stati capaci di raccontare le bellezze dei loro territori. Ha affermato che il fattore culturale su cui puntano maggiormente è quello dell’accoglienza, rivendicando il diritto di ogni essere umano di essere e restare diverso ed essere e restare uguale.

Quando qualcuno gli chiede quanti siano i migranti a Palermo, lui risponde: “Nessuno. Chi risiede a Palermo diventa palermitano, il migrante che arriva qui è un ex migrante”. E continua con sicurezza: “La mobilità umana è un diritto inviolabile. Noi siamo per abolire il permesso di soggiorno, la nuova schiavitù dei nostri giorni”.

Orlando ha specificato le iniziative che intende intraprendere e che sono inserite nel dossier della candidatura risultato vincente. “Sono previsti due tipi di investimento: specifici di circa 6 milioni e mezzo di euro, più altri 70 che comunque avremmo speso, e serviranno per tanti progetti, quali il Festival delle letterature migranti, il coro arcobaleno, la Biennale di arte sacra e quella dell’Arcipelago Mediterraneo. Da non dimenticare Manifesta, la più grande biennale di arte itinerante che con orgoglio nel 2018 si svolgerà a Palermo”.

Il ministro per la Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, esprime la sua positività sulla vittoria del capoluogo siciliano affermando che è un riconoscimento meritato e che rappresenta un incentivo per tutto il Mezzogiorno a migliorare dal punto di vista economico anche grazie alla cultura.

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