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Salvini a Di Maio: "Ministri pagati per lavorare"

ROMA - "Io lavoro, io rispondo col lavoro, con i fatti. Questa gente che cerca fascisti, comunisti, nazisti, marziani venusiani... i ministri sono pagati per lavorare. Io sono pagato per mantenere ordine pubblico e sicurezza". Così il ministro dell'Interno Matteo Salvini commentando le preoccupazioni di Luigi Di Maio per le alleanze europee della Lega con chi nega l'olocausto.

"Anche in queste ore una nave ong che stava arrivando in Italia ha cambiato indirizzo e sta andando da un'altra parte - ha aggiunto Salvini da Genova -. Vuol dire che l'Italia difende i suoi confini. Mi piacerebbe che tutti i ministri avessero la stessa concretezza sbloccando cantieri, facendo ripartire opere pubbliche. Se invece di polemizzare si lavorasse di più, si sbloccassero i cantieri fermi, l'Italia sarebbe un paese migliore".

"L'obiettivo è zero campi rom - ha detto ancora commentando la vicenda di Torre Maura a Roma -. Fondi per le periferie il Ministero dell'Interno ne ha stanziato a milioni. L'obiettivo è entro la fine del mandato zero campi rom, ovunque, da nord a sud come tutti gli altri paesi europei".

Di Maio: "Preoccupa alleanza Lega con ultradestra"

MILANO - Il vicepremier Luigi Di Maio commenta le prossime alleanze dei partiti in vista delle Europee e si dice "preoccupato per questa deriva di ultradestra a livello europeo, con forze politiche che faranno parte del gruppo con cui si alleerà la Lega che, addirittura, in alcuni casi, negano l'Olocausto". 

"Stiamo parlando - ha continuato Di Maio a margine di un convegno alla Camera di commercio di Milano - di gruppi parlamentari che sono usciti dal Parlamento europeo quando si commemorava la strage dell'Olocausto e quello che è stato fatto nei campi di concentramento. Quindi, quando vedo queste cose, mi preoccupo".

Libia, Salvini: "Preoccupato, spero nessuno stia lavorando a soluzione armata"

PARIGI - "Preoccupato, spero nessuno stia lavorando a soluzione armata, sarebbe devastante". Così il vicepremier Matteo Salvini a margine del G7 dei ministri dell'Interno a Parigi.

Sea Eye a Lampedusa: via libera a sbarco bimbi e mamme

LAMPEDUSA - Il Viminale ha dato il via libera allo sbarco di quattro persone dalla Sea Eye da ieri al largo di Lampedusa, appena fuori delle acque territoriali italiane: si tratta dei più vulnerabili del gruppo dei 64 migranti a bordo del natante della ong tedesca Sea Eye, i due bimbi di 11 mesi e di sei anni e delle due mamme, anche in considerazione delle cattive condizioni meteo. Dopo l'approdo nell'isola, secondo un accordo, i migranti dovrebbero essere condotti in Germania.

Tria: "Non mi sento sotto attacco"

ROMA - "Non mi sento niente, andiamo avanti tranquillamente”. A dichiararlo il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, rispondendo alle domande dei giornalisti al suo arrivo alla riunione dell'Eurogruppo a Bucarest, che gli chiedevano se si sentiva sotto attacco della maggioranza dopo la mancata approvazione in Cdm del decreto sui rimborsi ai risparmiatori truffati dalle banche.

Migranti: Sea Eye fa rotta verso Lampedusa

LAMPEDUSA - Rotta verso Lampedusa per la Alan Kurdi, nave di Sea Eye con 64 migranti soccorsi a bordo. Dopo essersi diretta a nord, da qualche ora la nave, secondo i radar, ha puntato il timone verso ovest e si trova a circa 30 miglia da Lampedusa.

L'imbarcazione avrebbe chiesto al centro di coordinamento marittimo italiano l'indicazione del porto sicuro.

Alla notizia non può mancare l'intervento del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, che accusa: "altre vite messe a rischio da una Ong straniera, partita da acque libiche in direzione Italia: il nostro governo ha scritto al governo tedesco perché si faccia carico del problema e dal Viminale abbiamo diffidato la nave dall'entrare nelle acque italiane".

Casellati ricorda vittime terremoto L'Aquila

ROMA - La presidente del Senato Elisabetta Casellati ha aperto questa mattina i lavori di Assemblea ricordando le vittime del terremoto del 6 aprile del 2009: "A distanza di 10 anni - dichiara - abbiamo il dovere morale di ricordare e abbiamo l'obbligo di ispirare ogni giorno le politiche pubbliche ai principi di sicurezza del territorio e dell'ambiente. In ricordo delle vittime vi invito a un minuto di raccoglimento". Poi ha proseguito: "alle ore 3.32 della notte una terribile scossa di terremoto sconvolse la città de L'Aquila, L'Abruzzo e tutto il centro Italia".

Decreto Crescita, Conte: "Confido di approvarlo oggi"

ROMA - Oggi il Cdm si appresta ad approvare il Decreto per la Crescita. Il premier Conte, parlando alla seconda edizione del Sustainable Economy Forum nella comunità di San Patrignano, ha dichiarato: "Immagino e confido che approveremo il decreto crescita questo pomeriggio". Poi sulle banche: "L'ho già dichiarato, stiamo lavorando alacremente. C'è una forte unità d'intenti da parte del Governo nel procedere rapidamente e assicurare liquidazioni a tutti i risparmiatori dei risarcimenti dei danni quanto prima possibile. È un problema tecnico. Oggi ci troviamo nel Cdm, confidiamo di poter risolvere anche questo", ha spiegato il presidente del Consiglio. 

"Ovviamente noi confidiamo in una crescita più cospicua, più robusta - ha poi aggiunto Conte -. Stiamo lavorando per questo. Dobbiamo accelerare assolutamente sulla ripresa, quindi siamo indomiti da questo punto di vista. Nel pomeriggio ci riuniremo al consiglio dei ministri per varare le misure che favoriscono la crescita, di sostegno alle imprese, al lavoro e alle attività produttive".

"REDDITO DI 1621 EURO ENTRO 2021" - In base al "documento del Mef che è stato presentato al Parlamento, si stima che il reddito disponibile procapite aumenterà di 1.621 euro da qui al 2021 grazie alle misure incluse nella nostra manovra". L'ha detto Conte nel suo intervento al Sustainable economy forum alla comunità di San Patrignano. 

"Mi riferisco in particolare - ha argomentato - al reddito di cittadinanza, a quota 100, al piano straordinario di assunzioni nel pubblico impiego, all'estensione del regime forfettario delle partite Iva e a molte altre misure".

Di Maio: "Vorrei dei figli, ma non ora..."

ROMA - "Vorrei tanto avere dei bambini": è la confidenza fatta dal vicepremier Luigi Di Maio a "Mattino Cinque". Quando? "Vedremo perché questo è un periodo della vita molto impegnato", risponde il ministro pentastellato.

Il reddito di cittadinanza è stato "il primo lavoro", ma "ora stiamo lavorando per il salario minimo orario" e con il dl crescita "vogliamo aiutare il ceto medio, le imprese e soprattutto quelle che esportano e portano la bellezza del Made in Italy all'estero" dice il vicepremier confermando alcuni dei contenuti del decreto crescita oggi pomeriggio all'esame del Consiglio dei Ministri, "Assicuro che non ci sarà una manovra correttiva né la patrimoniale". 

Revenge Porn: maggioranza si divide sulla castrazione

ROMA - Maggioranza ancora divisa sul Revenge Porn. L'Aula di Montecitorio ha bocciato l'ordine del giorno di Fratelli d'Italia che impegnava il governo (che si era rimesso all'Aula) ad adottare ogni iniziativa anche normativa per introdurre la possibilità di subordinare alla castrazione chimica la concessione della sospensione condizionale della pena in caso di condanna per reati sessuali. L'ordine del giorno è stato votato solo da Fdi e Lega. I voti a favore sono stati 126, 383 i contrari, un astenuto.

“Questo strumento servirà a contrastare il detestabile abuso della diffusione di foto e video di momenti di intimità per screditare l’ex alla fine della relazione. Spesso le vittime sono donne, del tutto inconsapevoli persino di essere state riprese, che si ritrovano su migliaia di cellulari e computer a loro insaputa. E’ ora di bloccare questa spirale di violenza”. Così il presidente dell’Ordine degli Psicologi della Puglia, Antonio Di Gioia, commenta, con soddisfazione, l'approvazione alla Camera, all'unanimità, dell'emendamento sul revenge porn.

“E’ un atto che rientra a pieno titolo nella violenza di genere, potremmo definirla una forma di mascolinità tossica nei confronti di donne che hanno dovuto subire la cattiveria e l’aggressività senza poter difendersi in alcun modo”, prosegue Di Gioia. “E non dimentichiamo i tanti casi di suicidio, su tutti quello drammatico di Tiziana Cantone. Oggi ormai è prassi all’interno di una coppia che vive una relazione stabile, o solo incontri fugaci, riprendersi con lo smartphone, praticando il cosiddetto sexting. Non vogliamo affrontare ora questo argomento, ma il diritto alla privacy deve essere tutelato strenuamente”.

“Certamente le donne sono le principali vittime, ma non dimentichiamo la vicenda del video hard circolato in Salento ad insaputa dei protagonisti dopo che lui ha perso il proprio telefonino”, aggiunge Anna Gasparre, consigliere dell’Ordine degli Psicologi pugliese. “Ci sono casi in cui è l’uomo a subire ricatti, ma sappiamo che le percentuali sono sempre profondamente sbilanciate. In ogni modo la vendetta consiste nel fatto che qualcosa che doveva essere interno ed intimo alla coppia viene invece reso noto da uno dei due partner per danneggiare l'altro. Solitamente chi compie tale vendetta presenta tratti psicopatici o narcisisti.

Resta che la nuova normativa porrà un freno a un fenomeno finora sottovalutato e che ha generato molti danni, anche di carattere psicologico”.

Governo, Salvini: "Spero che non ci siano ministri che rallentano, Italia ha bisogno di crescere"

ROMA - Il Ministero degli Interni Matteo Salvini ha partecipato ad una iniziativa promossa da Confcooperative a Roma.

Decreto Crescita: domani Cdm per via libera

ROMA - Domani alle 18 il Cdm è chiamato a dare il via al decreto Crescita. Per quanto riguarda il Def le stime arrivate in questi giorni sul Pil italiano "non hanno alterato la nostra pianificazione", commenta il premier Conte. Tra le misure spunta anche un allargamento della rottamazione agli enti locali che non hanno utilizzato per la riscossione la ex Equitalia nell'ultima bozza del decreto crescita. E' previsto infatti che Comuni, le Province e le Regioni possano deliberare la "definizione agevolata", scontando le sanzioni, sulle "entrate, anche tributarie" che non sono state riscosse "a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale" notificati tra il 2000 e il 2017. Gli enti avranno 60 giorni di tempo per decidere.

Tria: "Contro di me spazzatura"

ROMA - "Spazzatura contro di me, ma l'intimidazione non passa. Come reagirebbero i mercati se andassi via dal governo?". A sostenerlo, in un colloquio con il Corriere della Sera, il ministro dell'Economia Giovanni Tria, dopo i pesanti attacchi del M5s. Sulle accuse di favoritismo alla sua collaboratrice il ministro dice di aver "subito un attacco spazzatura sul piano personale. Le cose possono apparire molto diverse a seconda di come si presentano", e lamenta "violazioni della privacy. Mi chiedo - osserva - chi è che passa ai giornalisti queste cose". Tria respinge comunque qualunque ipotesi di dimissioni: "Sciocchezze. Se andassi via dovremmo vedere quale sarebbe la reazione dei mercati".

Revenge Porn: raggiunta intesa nel Governo

ROMA - Il governo M5S-Lega incassa il sì unanime dell'Aula della Camera all'istituzione del reato di revenge porn. L'emendamento della commissione al ddl sul codice rosso è stato approvato con 461 voti a favore e nessun contrario. L'esito del voto è stato accolto da un applauso, con i deputati Fi e Pd tutti in piedi a battere le mani.

Le reazioni politiche dalla sala stampa di Montecitorio, tra cui quella del ministro della P.a. Giulia Bongiorno.

Salvini: "Con M5S uniti e saldissimi su cose da fare"

ROMA - "Sulle cose da fare, con i 5 stelle siamo uniti e saldissimi". Ad assicurarlo il vicepremier Matteo Salvini, in una intervista rilasciata al quotidiano La Nuova Sardegna alla vigilia della sua visita a Cagliari per partecipare a un'iniziativa della Coldiretti, rispondendo a una domanda sulle tensioni nel governo: "Sono solo chiacchiere", ha tagliato corto spiegando che "nei fatti si lavora e arrivano i primi risultati di spessore". 

"A me preoccupa più il rallentamento dell'economia mondiale. Credo che la situazione dell'Italia possa essere compresa solo se osservata all'interno della congiuntura internazionale. Ecco perché sono ottimista", ha poi risposto il ministro a una domanda sulla situazione di stallo dell'economia nazionale. Citando in particolare i provvedimenti su quota 100 e flat tax, il vicepremier si è detto convinto che "le iniziative prese daranno presto i loro frutti".

Juncker bacchetta l'Italia: "Faccia di più sulla crescita"

ROMA - "Sono leggermente preoccupato per il fatto che l'economia italiana continua a regredire e auspico che le autorità italiane facciano sforzi supplementari per mantenere in vita la crescita economica". Così il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker al termine del colloquio a Palazzo Chigi con il premier Conte.

"Abbiamo avuto un colloquio cordiale e costruttivo come sempre, abbiamo fatto un giro d'orizzonte su tutti i temi": ha aggiunto il presidente della Commissione Ue. "Le autorità italiane facciano sforzi supplementari per mantenere in vita la crescita in Italia".

"Sul Def, l'impalcatura non cambia rispetto allo scenario concordato con la Commissione lo scorso dicembre". "In settimana confidiamo approvare il decreto crescita con misure in grado dare impulso a crescita e effettiva e potenziale". Così il premier Giuseppe Conte al termine del colloquio a Palazzo Chigi con il presidente della Commissione europea Juncker, spiegando di aver illustrato a Juncker anche il decreto sblocca-cantieri.

"Il Governo aveva previsto il rallentamento del debito pubblico per questo ha elaborato una manovra che vuole perseguire una politica espansiva ma responsabile approvando misure di cui il paese necessitava da troppi anni per ristabilire equità sociale", ha aggiunto Conte, replicando al presidente della Commissione europea.

Salvini: "Escludo crisi prima, durante e dopo Europee"

COMO - "Escludo assolutamente una crisi di governo, prima, durante e dopo le europee", che si svolgeranno il prossimo 26 maggio. E' quanto ha dichiarato il ministro dell'Interno Matteo Salvini arrivando a Como per un comizio.

Di Maio: nel Def "sconti su pannolini e baby sitter"

ROMA - "È il momento di mettere nel prossimo Def provvedimenti per un modello di aiuti alle famiglie sul modello francese: 50% sconto sui pannolini, 50% sulle spese per la baby sitter, un coefficiente famigliare che abbatte l'Irpef a seconda di quanti figli hai". "La famiglia è sacra ma anche la libertà della donna è sacra". A dichiararlo il vicepremier Luigi Di Maio, intervenuto stamattina ai microfoni di Rtl 102,5.

"M5s e Lega hanno forti differenze" (il tema è la famiglia, ndr) "ma questo lo sapevo già. Il tema non è fare politica sui tipi di famiglia, ma che si fanno sempre meno figli in Italia". Ancora: "Io sono molto fiducioso nel fatto che se restiamo sulle cose concrete si va avanti, quindi adesso mettiamo al lavoro per le famiglie che fanno figli, i giovani genitori, dobbiamo lavorare a questo se vogliamo veramente affrontare il tema delle famiglie".

"Non solo - continua Di Maio - sabato abbiamo presentato a trecento ragazzi di tutte le associazioni italiane il nuovo bando Fermenti per le politiche giovanili, lì quest'anno ci sono il 400% di fondi per i giovani in più per accedere a dei progetti. Ragazzi che possono presentare in gruppo o in associazioni progetti sul territorio, sull'uguaglianza, sul territorio, sull'ambiente e noi li finanziamo per migliorare la qualità con progetti elaborati dai ragazzi, credo che queste siano le politiche che ci permetteranno di non fare andare via i giovani e poter fare più figli. Sicuramente comunque tanto da fare perché più contratti a tempo indeterminato otterremo col decreto dignità nei prossimi mesi, più giovani avranno una vita più stabile e potranno pensare a una famiglia".

Salvini: "Litigi al Governo? Non mollo"

ROMA - "Come si dice a Oxford sono 'cassate'... che leggo sui giornali dal primo giorno che abbiamo giurato. Dicono che siamo litigiosi, fascisti, razzisti... Dopo nove mesi gli italiani hanno toccato con mano: abbiamo fatto tante cose e tante le stiamo preparando. Al di là delle chiacchiere che posso fare con il presidente Conte davanti a un buon bicchiere di rosso, il Governo va avanti, figurarsi se mollo". Così il vicepremier Salvini, intervistato dall'emittente fiorentina Lady Radio sui litigi nel Governo.

"Confindustria ci desse una mano, facesse delle proposte. Sui giornali ci attacca e poi chiede incontri", ha aggiunto Salvini. "Io parlo tutti i giorni con piccoli imprenditori, artigiani, commercianti. Forse i grandi industriali erano abituati troppo bene dalla sinistra: qualunque cosa chiedevano gli veniva concessa. Ma Italia è fatta dai piccoli imprenditori, artigiani, commercianti. Non solo da grandi banche e imprese" ha continuato.

Congresso famiglie, Di Maio: "Mai negare diritti degli altri"

ROMA - "Il problema è che li' c'è chi vuole negare i diritti degli altri. Diritti conquistati con battaglie durate anni. Queste libertà non possono essere messe in discussione per ideologia. Uno può essere contrario all'aborto e non praticarlo, ma mettere in discussione la libertà individuale su questo punto è inaccettabile. È questo il tema. A Verona è stato distribuito un finto feto come gadget, ho letto dichiarazioni sconvolgenti sulla legge sull'aborto, alcuni partecipanti hanno persino negato il femminicidio. E se vai a mangiare al loro stesso tavolo, per me, la pensi come loro. Ma tant'è": lo scrive su Facebook il vicepremier Luigi di Maio

"Ciò su cui non transigo, invece, - aggiunge Di Maio - è proprio questa ridicola rincorsa a strumentalizzare le difficoltà di madri e padri. Si parli di famiglia, d'accordo, ma senza strumentalizzare, come invece sta provando a fare qualcuno, da sinistra a destra. Pensiamo piuttosto a dare incentivi alle giovani coppie, pensiamo agli sgravi fiscali per le famiglie monoreddito con più figli a carico, ad aiutare le mamme a conciliare tempi di vita e di lavoro. La famiglia non è un palco, nè una piazza, è una cosa seria. E la politica ha un altro compito: oltre quello di parlare e organizzare congressi, deve risolvere i problemi!".

Sulla famiglia, afferma ancora il vicepremier, "nel MoVimento ognuno ha le sue sensibilità. Ad esempio per me è madre e padre, non l'ho mai nascosto, e non ho la presunzione di voler imporre la mia idea a qualcun altro. Ma a Verona non ci sono andato comunque. E sapete perché? Perche' il problema è che lì, la madre, non è considerata una donna!".