Milano - Giornata di mobilitazione e tensione a Milano per lo sciopero generale nazionale di venerdì 30 ottobre. Circa 30mila manifestanti hanno raggiunto la Tangenziale Est, invadendo la carreggiata all’altezza di Cascina Gobba e dirigendosi verso Lambrate, con l’obiettivo di bloccare il traffico. Imponente il dispositivo di sicurezza predisposto dalle forze dell’ordine.
La mobilitazione è stata proclamata principalmente dall’Usb, insieme ad altre sigle sindacali autonome, tra cui SIAL Cobas, CLAP e ADL Cobas. Al centro della protesta il contrasto al carovita, la richiesta di aumenti salariali e di tutela del potere d’acquisto, oltre alla contestazione delle politiche legate all’economia di guerra.
Lo sciopero ha interessato scuola, sanità e pubblica amministrazione, mentre il settore dei trasporti è stato escluso dalla mobilitazione attraverso la precettazione.
Il corteo sulla Tangenziale Est
I manifestanti, partiti da due diversi punti di concentramento, si sono riuniti in un’unica piazza prima di proseguire insieme. Intorno alle 13, il corteo, composto secondo le stime da circa 30mila persone, ha attraversato il cavalcavia di via Palmanova per immettersi sulla Tangenziale Est all’altezza di Cascina Gobba, in direzione sud verso Lambrate.
La testa del corteo e la coda del serpentone erano distanti circa un chilometro. Le forze dell’ordine hanno presidiato l’area con mezzi e agenti del Reparto mobile, mantenendosi a circa 200 metri dai manifestanti. Altri blindati sono stati dislocati sulla carreggiata opposta.
Lo striscione “Gen MaranZa”
Durante la manifestazione alcuni partecipanti si sono arrampicati su una struttura sopraelevata rispetto alla Tangenziale, esponendo uno striscione con la scritta “Gen MaranZa”, con la lettera Z evidenziata. Un riferimento simbolico all'incontro tra la Generazione Z e il fenomeno dei cosiddetti “maranza”.
Nel corso della protesta sono stati accesi fumogeni e utilizzati fuochi d’artificio. Il corteo ha quindi proseguito verso l’uscita di Lambrate, distante poco più di un chilometro, con la prospettiva di raggiungere piazza Leonardo da Vinci.
Tangenziale chiusa e deviazioni
Per consentire il passaggio della manifestazione, d’intesa con la Prefettura e le forze dell’ordine, è stato chiuso il tratto della Tangenziale Est compreso tra Cologno Monzese Ovest e Milano Viale Forlanini, in entrambe le direzioni. Temporaneamente chiuse anche le aree di servizio Cascina Gobba Est e Ovest.
Sono state predisposte diverse deviazioni:
Sulla A51 in direzione nord, uscita obbligatoria a Forlanini.
Sulla A51 in direzione sud, uscita obbligatoria a Cologno Monzese Ovest.
Sulla A52 in direzione sud, deviazione verso A4/Venezia.
Sulla A50 Sud, chiusura del ramo verso San Giuliano/A51, con deviazione sulla A1 in direzione Melegnano e successiva A58 Tangenziale Est Esterna di Milano.
La concessionaria ha attivato presidi per gestire i flussi di traffico nell'area interessata. Agli automobilisti è stato raccomandato di prestare attenzione alla segnaletica, seguire le indicazioni del personale e scegliere, ove possibile, percorsi alternativi.
Il Ministero dell'Interno ha predisposto misure di sicurezza per prevenire episodi di violenza e isolare eventuali manifestanti responsabili di azioni illegali, dopo le tensioni registrate nelle precedenti mobilitazioni nel capoluogo lombardo.
