Berlino - La Germania deve rafforzare la propria resilienza, soprattutto di fronte alla minaccia rappresentata dalla Russia, che «sta conducendo una guerra ombra contro di noi». A dirlo è stato Martin Jäger, presidente del Servizio federale di informazione tedesco (Bnd), durante un’audizione pubblica della Commissione parlamentare di controllo del Bundestag sull’intelligence.
Secondo Jäger, questa guerra si manifesta anche attraverso tentativi di intimidazione. In questo contesto, ha sottolineato, i servizi di intelligence rappresentano «la prima linea di difesa».
Intanto, secondo quanto riferito dal Financial Times, l’Estonia starebbe rafforzando le proprie difese e spostando truppe verso il confine con la Russia in vista di un possibile futuro conflitto con Mosca. Proseguono nel frattempo i raid russi sull’Ucraina.
Alle dichiarazioni di Jäger ha replicato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov: «Il nostro ministero della Difesa e le altre agenzie competenti possiedono il potenziale di intelligence necessario per monitorare e valutare adeguatamente la situazione lungo i nostri confini».
Sul fronte ucraino, si contano almeno 39 feriti e cinque morti dopo un doppio attacco missilistico russo con missili Banderol nel distretto industriale di Kharkiv. Un drone russo ha inoltre colpito un’infrastruttura energetica nella regione di Poltava, lasciando circa 22mila persone senza elettricità. Al momento non sono state segnalate vittime.