Carburanti, anche Q8 introduce il price cap: tetto ai prezzi dal 1° ottobre


Roma - Dopo Eni ed Enilive e Socar-Ip, anche Q8 annuncia l'introduzione di un price cap sui carburanti. La misura, comunicata dalla società in una nota, partirà dal 1° ottobre e avrà una durata di 30 giorni.

«Q8 Italia, accogliendo l'invito del governo italiano, applicherà un price cap sulla benzina e sul gasolio, confermando il proprio impegno a sostegno dei consumatori», fa sapere l'azienda.

Il tetto massimo dei prezzi sarà applicato con un approccio modulare, tenendo conto delle diverse realtà che compongono la rete di distribuzione Q8. La società assicura inoltre che supporterà gestori e partner «per garantire la sostenibilità economica dell'intera filiera».

Mimit: prezzi dei carburanti in calo

Intanto, i prezzi medi dei carburanti risultano in ribasso rispetto alla giornata precedente. Secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, oggi sulla rete stradale nazionale il prezzo medio in modalità self service è di 2,126 euro al litro per la benzina, contro i 2,152 euro di ieri, e di 2,335 euro al litro per il gasolio, rispetto ai 2,369 euro precedenti.

Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,180 euro al litro per la benzina, contro 2,214 euro di ieri, e di 2,383 euro al litro per il gasolio, rispetto ai 2,420 euro della giornata precedente.

Il price cap di Eni ed Enilive e gli sconti Socar-Ip

Ieri è scattato il price cap nelle stazioni di servizio Eni ed Enilive, con la benzina fissata a un massimo di 1,99 euro al litro e il gasolio a 2,19 euro. Contestualmente sono entrati in vigore gli sconti annunciati da Socar-Ip.

Le iniziative delle principali compagnie arrivano mentre si moltiplicano gli appelli, da parte di aziende e sindacati, per estendere la calmierazione anche alle vendite all'ingrosso, così da garantire condizioni considerate eque per l'intera filiera.

Sul fronte delle categorie, tassisti e camionisti hanno manifestato l'intenzione di mobilitarsi contro il caro-carburanti. Gli autotrasportatori siciliani hanno già proclamato un fermo di cinque giorni, dal 16 ottobre.

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