Milano – «Sento ancora il sapore del sangue in bocca». Luca Burini, 39 anni, direttore di Novella 2000, racconta l’aggressione subita all’alba del 5 settembre in viale Monte Nero, nella zona di Porta Romana.
Burini ha spiegato di essere stato aggredito da tre giovani, descritti come ragazzi sui 20 anni. Dopo aver salutato un amico intorno alle 5.30, il giornalista si è diretto verso la fermata del tram della linea 9. Alle 5.43, mentre stava camminando, ha visto tre persone avvicinarsi.
Uno dei giovani gli avrebbe chiesto una sigaretta e, subito dopo, lo avrebbe spinto contro un muro iniziando a colpirlo con pugni. «Ero circondato, con lui davanti e i due complici ai lati. Ho ricevuto una ventina di pugni. Sono andati avanti per almeno tre minuti», ha raccontato.
Burini sarebbe riuscito a liberarsi approfittando di un momento di esitazione degli aggressori. Nel tentativo di fuggire, uno dei tre lo avrebbe afferrato a una gamba facendolo cadere a terra. Il giornalista ha reagito con un calcio e ha continuato a correre verso il tram, cercando di attirare l'attenzione del conducente.
I tre avrebbero infine desistito. Burini ha incontrato un passante al quale ha chiesto aiuto, prima dell'arrivo dei carabinieri e dell'ambulanza. Trasportato al Policlinico, gli sono stati riscontrati un trauma cranico ed escoriazioni. Avrebbe inoltre riportato la rottura di una scheggia di un dente.
Nei giorni successivi il direttore di Novella 2000 ha presentato denuncia ai carabinieri. Ora gli investigatori potrebbero acquisire le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per cercare di identificare i responsabili.
«Fa male pensare che nella sfortuna mi sia andata bene, perché fatti del genere non devono capitare», ha detto Burini, ancora scosso dall'accaduto. «I tre che mi hanno picchiato a sangue devono essere fermati: sono pericolosi. Non devono più fare del male a nessuno».
