BERLINO – Svolta politica in Sassonia-Anhalt, dove l’ultradestra di Alternative für Deutschland (AfD) conquista il primo posto alle elezioni regionali. Secondo gli exit poll diffusi dalla tv pubblica Ard, il candidato dell’AfD Ulrich Siegmund avrebbe ottenuto il 44,5% dei voti, più che raddoppiando il risultato del partito nel 2021, quando si era fermato al 20,8%.
Molto più indietro la Cdu del ministro-presidente uscente Sven Schulze, accreditata del 18,5%, contro il 37,1% ottenuto cinque anni fa.
Un risultato definito «storico e sensazionale» dalla leader dell’AfD Alice Weidel, che ha parlato di un «chiaro mandato a governare».
Siegmund: «Abbiamo scritto la storia»
Con un risultato superiore al 40%, l’AfD si trova ora davanti alla possibilità di assumere per la prima volta un ruolo di governo nel Land. «Non si può già dire se sarò ministro-presidente della Sassonia-Anhalt, ma abbiamo già scritto la storia», ha dichiarato Siegmund alla Ard.
La possibilità di formare una maggioranza resta tuttavia da verificare sulla base dei risultati definitivi e della distribuzione dei seggi.
Weidel ha ribadito la disponibilità a valutare una collaborazione con esponenti della Cdu: «Siegmund ha già chiarito che è pronto a collaborare con chi gli tenderà la mano». Alla domanda su un possibile accordo con la Cdu, la leader dell'AfD ha risposto: «Con la Cdu o con parti della Cdu».
La Cdu chiude alla collaborazione
La prospettiva di un'alleanza con l'AfD è però stata respinta immediatamente dalla Cdu. «Non collaboriamo con gli estremisti e, soprattutto, con quelli di estrema destra», ha dichiarato la segretaria generale del partito, Franziska Hoppermann, alla Ard.
Resta quindi da capire quale maggioranza potrà sostenere il futuro governo regionale. La Linke e i Verdi sarebbero entrambi intorno al 9%, mentre la Spd si attesterebbe all'8%. Al 5%, soglia di sbarramento, sarebbe invece l'Alleanza Sahra Wagenknecht (Bsw). Fuori dal Parlamento regionale, secondo gli exit poll, la Fdp, accreditata di circa il 2%.
Un test anche per Friedrich Merz
Il voto in Sassonia-Anhalt assume una rilevanza che va oltre i confini del Land. La tornata elettorale viene infatti considerata anche un test per il governo federale guidato dal cancelliere Friedrich Merz, in carica dal 2025.
Il forte risultato dell'AfD rappresenta un segnale politico destinato ad alimentare il dibattito nazionale sulla sicurezza, sull'economia e sulla strategia degli altri partiti nei confronti dell'estrema destra.
Alta anche l'affluenza: alle 16 aveva votato il 65,3% degli aventi diritto, contro il 60,3% registrato complessivamente nel 2021, considerando anche il voto per corrispondenza.
Le reazioni dall'Italia
Il risultato tedesco ha provocato reazioni anche in Italia. Il vicepremier Matteo Salvini ha parlato di un «successo clamoroso», sostenendo che il voto evidenzi «la forte richiesta di cambiamento, sicurezza e lavoro».
«Alla faccia di chi, a sinistra, alimentava paure e scenari catastrofici», ha aggiunto Salvini. «Paura? Terrore? Pericolo? No, si chiama Democrazia. Un'altra Europa è possibile».
La partita in Sassonia-Anhalt resta ora legata ai risultati definitivi e alla possibilità per l'AfD di trovare i numeri necessari per governare. Sullo sfondo, il risultato apre una nuova fase nel confronto politico tedesco sul rapporto tra i partiti tradizionali e l'estrema destra.
