La tragedia nel quartiere di Begato. Il piccolo era stato trasferito in codice rosso all’ospedale pediatrico, ma non è stato possibile salvarlo. L’ipotesi più accreditata è quella della caduta accidentale
Non ce l’ha fatta il bambino di 5 anni caduto dalla finestra di un appartamento al terzo piano di un palazzo nel quartiere di Begato, a Genova. La tragedia si è verificata intorno alle 12.30. Il piccolo è stato soccorso e trasferito in codice rosso all’ospedale pediatrico Gaslini, ma le sue condizioni erano gravissime e i medici non hanno potuto salvarlo.
Restano da chiarire le circostanze esatte della caduta. Secondo le prime informazioni, il bambino si trovava in casa con la madre, che in quel momento era in un’altra stanza.
Il vicino: «Non sono riuscito a fare niente»
A dare l’allarme e a intervenire per primo è stato un vicino di casa, accorso dopo aver sentito le urla della madre. L’uomo ha cercato di prestare i primi soccorsi al piccolo prima dell’arrivo dei sanitari.
«Non sono riuscito a fare niente, arrivare a 80 anni e assistere a una cosa del genere senza poter fare davvero niente…», ha raccontato l’uomo, ancora sotto shock.
La madre del bambino è stata a sua volta soccorsa dopo aver accusato un malore. Il padre, invece, si trovava al lavoro a Nervi, nel levante genovese, quando è avvenuta la tragedia.
Indagini in corso
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia, con le volanti, la Squadra Mobile e la Scientifica. È arrivata anche la pm di turno Francesca Rombolà, mentre gli investigatori hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Al momento, l’ipotesi più accreditata è quella di una caduta accidentale.
La famiglia, di origine nigeriana, vive da anni nel quartiere di Begato ed è descritta come benvoluta dalla comunità. Il bambino, figlio unico della coppia, era nato in Italia e avrebbe dovuto iniziare la scuola elementare nei prossimi giorni.
