Etna, cenere lavica verso Catania: voli sospesi e dieci dirottati


CATANIA
– Voli sospesi all’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania a causa dell’attività dell’Etna e dell’emissione di cenere lavica dal cratere di Nord-Est. La nube vulcanica, alta circa 4 chilometri, si sta spostando verso Sud, in direzione dello scalo etneo.

L’Ingv ha emesso un bollettino Vona (Volcano Observatory Notice for Aviation) con livello di allerta rosso, il più alto su una scala di quattro livelli. Il fenomeno viene monitorato attraverso le telecamere di sorveglianza nel visibile e nell’infrarosso termico.

La sospensione dei voli è prevista fino alle 16, mentre le condizioni operative saranno rivalutate sulla base dell’evoluzione della nube di cenere.

Dieci voli dirottati

I disagi all’aeroporto di Catania sono legati anche a un violento temporale che ha interessato la zona durante la notte. Complessivamente sono già dieci i voli dirottati verso altri aeroporti: cinque a Palermo, tre a Trapani e due a Comiso.

Proprio dall’aeroporto di Comiso è successivamente decollato il volo Catania-Verona operato da Volotea.

Il Nucleo di coordinamento operativo, dopo la chiusura degli spazi aerei del settore C1, ha disposto la restrizione a zero atterraggi e zero decolli.

Secondo l’analisi di Marco Neri riportata da IngvVulcani, da alcune settimane il cratere di Nord-Est dell’Etna emette in maniera discontinua un pennacchio gassoso con un’elevata concentrazione di particolato fine, caratterizzato da tonalità bruno-rossicce e diventato progressivamente più evidente.

Il fenomeno si inserisce nella fase post-eruttiva successiva all’intensa attività registrata tra luglio e agosto 2026, quando il cratere Voragine è stato interessato da frequenti esplosioni e colate laviche alimentate anche da un sistema di fratture laterali propagatosi verso la Valle del Bove fino a circa 1.900 metri di quota.

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