Parigi - Sara Curtis è sempre più strepitosa. La 19enne azzurra ha conquistato la medaglia d’oro nei 50 metri dorso ai Campionati europei di nuoto di Parigi, stabilendo anche un nuovo record del mondo assoluto in 26”56.
Una prestazione straordinaria per la campionessa di Savigliano, che ha migliorato di sette centesimi il primato mondiale stabilito appena 24 ore prima in semifinale, quando aveva fermato il cronometro sul 26”63.
In meno di due mesi Curtis ha abbassato di oltre mezzo secondo il limite continentale: lo scorso 26 giugno aveva infatti stabilito il record europeo in 27”07.
Alle sue spalle si sono piazzate la francese Mary-Ambre Moluh, argento in 27”06, e la britannica Lauren Cox, bronzo in 27”15. Quarta, a un solo centesimo dal podio, l’olandese Marrit Steenbergen.
“È assurdo, un sogno e un obiettivo enorme”, ha raccontato Curtis al termine della gara. “Sono veramente contenta, è stata dura gestire le emozioni di ieri e ho fatto fatica ad addormentarmi. Ho cercato di tenere tutto da parte e oggi di giocarmela accelerando alla fine. Ci sono riuscita di nuovo ed è venuta un’altra follia”.
La 19enne ha poi dedicato il successo alla sua famiglia: “Se potessi porterei i miei genitori con me sul podio, senza di loro tutto questo non sarebbe possibile. Non vedo l’ora di abbracciarli”.
Curtis, atleta dell’Esercito, si allena alla Virginia University sotto la guida di Todd DeSorbo e, quando si trova in Italia, con Thomas Maggiora. Oltre al nuovo record mondiale nei 50 dorso, detiene anche i primati italiani dei 50 stile libero, con 24”09, e dei 100 stile libero, con 52”69, oltre al record dei 50 dorso in vasca corta.
Barelli: “Un patrimonio dello sport”
Dopo il trionfo, il presidente della Federnuoto Paolo Barelli ha elogiato la capacità della giovane azzurra di gestire la pressione.
“Sara è stata bravissima a gestire la pressione e a migliorare ulteriormente. Dimostra piena coscienza dei propri mezzi, la capacità di vivere pienamente le emozioni, ma anche di isolarsi e concentrarsi come i grandi campioni prima delle gare”, ha commentato Barelli.
“Il suo sorriso continua a riempire la piscina e a trasformare i suoi successi in fonte di ispirazione. Sara è un patrimonio dello sport, un esempio per i giovani e un motore di emulazione per tutto il movimento”, ha aggiunto.
Gli altri azzurri
Nelle altre gare, Carlos D’Ambrosio ha conquistato il quarto posto complessivo nelle semifinali dei 200 metri stile libero, centrando così la qualificazione alla finale.
Thomas Ceccon ha invece raggiunto la finale dei 50 metri dorso, mentre Michele Lamberti è stato eliminato.
Niente finale nei 100 metri farfalla per Anita Gastaldi, mentre nei 200 metri rana sono state eliminate in semifinale Lisa Angiolini e Anna Pirovano.
Christian Mantegazza ha chiuso invece al sesto posto la finale dei 200 metri rana.
Una prestazione straordinaria per la campionessa di Savigliano, che ha migliorato di sette centesimi il primato mondiale stabilito appena 24 ore prima in semifinale, quando aveva fermato il cronometro sul 26”63.
In meno di due mesi Curtis ha abbassato di oltre mezzo secondo il limite continentale: lo scorso 26 giugno aveva infatti stabilito il record europeo in 27”07.
Alle sue spalle si sono piazzate la francese Mary-Ambre Moluh, argento in 27”06, e la britannica Lauren Cox, bronzo in 27”15. Quarta, a un solo centesimo dal podio, l’olandese Marrit Steenbergen.
“È assurdo, un sogno e un obiettivo enorme”, ha raccontato Curtis al termine della gara. “Sono veramente contenta, è stata dura gestire le emozioni di ieri e ho fatto fatica ad addormentarmi. Ho cercato di tenere tutto da parte e oggi di giocarmela accelerando alla fine. Ci sono riuscita di nuovo ed è venuta un’altra follia”.
La 19enne ha poi dedicato il successo alla sua famiglia: “Se potessi porterei i miei genitori con me sul podio, senza di loro tutto questo non sarebbe possibile. Non vedo l’ora di abbracciarli”.
Curtis, atleta dell’Esercito, si allena alla Virginia University sotto la guida di Todd DeSorbo e, quando si trova in Italia, con Thomas Maggiora. Oltre al nuovo record mondiale nei 50 dorso, detiene anche i primati italiani dei 50 stile libero, con 24”09, e dei 100 stile libero, con 52”69, oltre al record dei 50 dorso in vasca corta.
Barelli: “Un patrimonio dello sport”
Dopo il trionfo, il presidente della Federnuoto Paolo Barelli ha elogiato la capacità della giovane azzurra di gestire la pressione.
“Sara è stata bravissima a gestire la pressione e a migliorare ulteriormente. Dimostra piena coscienza dei propri mezzi, la capacità di vivere pienamente le emozioni, ma anche di isolarsi e concentrarsi come i grandi campioni prima delle gare”, ha commentato Barelli.
“Il suo sorriso continua a riempire la piscina e a trasformare i suoi successi in fonte di ispirazione. Sara è un patrimonio dello sport, un esempio per i giovani e un motore di emulazione per tutto il movimento”, ha aggiunto.
Gli altri azzurri
Nelle altre gare, Carlos D’Ambrosio ha conquistato il quarto posto complessivo nelle semifinali dei 200 metri stile libero, centrando così la qualificazione alla finale.
Thomas Ceccon ha invece raggiunto la finale dei 50 metri dorso, mentre Michele Lamberti è stato eliminato.
Niente finale nei 100 metri farfalla per Anita Gastaldi, mentre nei 200 metri rana sono state eliminate in semifinale Lisa Angiolini e Anna Pirovano.
Christian Mantegazza ha chiuso invece al sesto posto la finale dei 200 metri rana.
