Putin minaccia Kiev: «Risposta distruttiva». Macron invia nuovi intercettori a Zelensky

Roma, 23 agosto 2026 – La guerra tra Russia e Ucraina entra in una nuova fase di escalation, con Mosca che accusa Kiev di aver provocato pesanti danni alle proprie infrastrutture economiche e promette una dura rappresaglia. Il presidente russo Vladimir Putin ha riconosciuto l’impatto dei raid ucraini e ha annunciato il rafforzamento della difesa aerea russa, avvertendo che la risposta di Mosca sarà «distruttiva».

Al centro dello scontro ci sono anche le infrastrutture della logistica e dell’e-commerce russo. Nelle ultime ore droni ucraini hanno colpito un centro logistico di Ozon, uno dei principali operatori russi del commercio online, nella regione di Samara. L’attacco ha provocato danni e feriti e si inserisce nella campagna di Kiev contro infrastrutture considerate funzionali all’economia e allo sforzo bellico russo.

Putin ha sostenuto che gli attacchi ucraini stanno causando danni all’economia russa e ha collegato l’intensificazione dei raid di Mosca alla necessità di reagire alle operazioni di Kiev. Il presidente russo ha parlato di un «vaso di Pandora» aperto dall’Ucraina e ha annunciato che le rappresaglie contro la logistica ucraina non tarderanno.

Macron sente Zelensky: nuovi intercettori per l’Ucraina

Sul fronte occidentale, il presidente francese Emmanuel Macron ha avuto un colloquio telefonico con Volodymyr Zelensky, al quale ha assicurato un’accelerazione nella consegna di nuovi missili intercettori e sistemi destinati alla difesa aerea ucraina.

La decisione arriva mentre Kiev deve fare i conti con una grave carenza di intercettori, in particolare per i sistemi Patriot, indispensabili per contrastare i missili balistici russi. Macron ha ribadito il sostegno francese alla cosiddetta Coalizione anti-missile e alla fornitura di equipaggiamenti destinati a proteggere lo spazio aereo ucraino.

Zelensky ha ringraziato il presidente francese, sottolineando l’urgenza di rafforzare la protezione delle città e della popolazione civile dopo i recenti attacchi russi.

Domani la riunione della Coalizione dei volenterosi

La crisi sarà al centro anche della riunione della Coalizione dei volenterosi, prevista per lunedì 24 agosto. I Paesi alleati discuteranno nuove misure per aumentare la pressione su Mosca e rafforzare il sostegno militare a Kiev.

Il confronto diplomatico arriva in un momento particolarmente delicato: venerdì un attacco russo contro un centro commerciale a Kryvyi Rih ha provocato almeno 16 morti e oltre 130 feriti, mentre nelle ore successive l’Ucraina ha intensificato i raid con droni contro obiettivi in territorio russo.

La spirale di attacchi e rappresaglie sembra dunque destinata a proseguire, con Mosca che minaccia nuove operazioni contro la logistica ucraina e Kiev che punta sempre più sulle incursioni in profondità contro infrastrutture economiche e industriali russe.

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