Bergamo - Una nuova intensa ondata di caldo è pronta a investire il Sud Italia, mentre il Centro-Nord dovrà fare i conti con il transito di nuove perturbazioni, rovesci e temporali, localmente anche intensi. È lo scenario delineato da 3B Meteo, secondo il quale nei prossimi giorni l’afflusso di masse d’aria roventi dal Nord Africa farà nuovamente schizzare le temperature oltre i 40°C.
«Se al Centro-Nord è atteso il transito di rovesci e temporali, localmente anche intensi, al Sud l’afflusso di roventi masse d’aria africane farà salire le temperature nuovamente oltre i 40°C», spiega il meteorologo di 3B Meteo Manuel Mazzoleni.
Caldo estremo al Sud: fino a 44-45°C
L’estate, dunque, non sembra intenzionata a mollare la presa sulle regioni meridionali. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo e deciso aumento delle temperature, con valori che potranno superare anche di 8-12°C le medie del periodo.
Secondo Mazzoleni, i fronti in transito al Centro-Nord favoriranno l’afflusso verso il Mediterraneo di masse d’aria molto calde provenienti dal Nord Africa, con temperature di 27-29°C a 1.500-1.600 metri di quota.
L’apice della nuova ondata di calore è atteso tra giovedì e soprattutto venerdì. Le punte più elevate potrebbero raggiungere:
- 43-44°C in Sardegna, in particolare nel Campidano;
- 40-42°C nelle zone interne della Sicilia, nel Cosentino, nel Metapontino e nel Tavoliere;
- 38-40°C nelle aree interne di Molise e Campania.
Weekend: temperature in calo, ma non al Sud estremo
Una parziale attenuazione del caldo è prevista nel corso del fine settimana. Le temperature torneranno a diminuire al Centro e su parte del Mezzogiorno, mentre valori superiori ai 40°C potrebbero ancora interessare l’estremo Sud.
La tendenza, ancora da confermare, indica inoltre un’Italia divisa in due anche all’inizio di settembre: al Sud le massime potrebbero mantenersi oltre i 34-35°C, mentre al Centro-Nord potrebbero scendere anche sotto i 30°C.
Per una vera rinfrescata nelle regioni meridionali, secondo 3B Meteo, potrebbe essere necessario attendere il primo weekend di settembre.
Aumentano le ondate di caldo estremo
Il meteorologo evidenzia inoltre una tendenza climatica significativa. Le masse d’aria estremamente calde dirette verso il Mediterraneo sono diventate più frequenti.
Confrontando i periodi 1948-1977 e 1996-2025, l’analisi di 3B Meteo indica che la frequenza estiva delle giornate con temperature superiori ai 25°C a 850 hPa, quota corrispondente a circa 1.500-1.600 metri, è passata da circa 1,7% a 3,6%, quindi più che raddoppiata.
In sostanza, quando la configurazione atmosferica favorisce l’espansione dell’anticiclone subtropicale verso il Mediterraneo, oggi è più frequente che vengano trasportate masse d’aria appartenenti alla fascia più estrema della distribuzione delle temperature.
Nuovi temporali al Centro-Nord
Mentre il Sud si prepara alla nuova fiammata africana, il Centro-Nord sarà interessato da una maggiore instabilità.
Una prima perturbazione atlantica sta già attraversando le regioni settentrionali e parte di quelle centrali, favorendo rovesci e temporali locali. Una seconda perturbazione raggiungerà invece le Alpi tra la fine di giovedì e venerdì, con un nuovo peggioramento.
I fenomeni potranno risultare localmente intensi soprattutto sulle Alpi centrali, con possibili sconfinamenti verso le Prealpi, la Valpadana centro-orientale e, occasionalmente, l’alto versante tirrenico.
Sabato la coda della perturbazione manterrà condizioni di variabilità al Centro-Nord, con ancora possibili rovesci e temporali soprattutto al Centro e sul Nord-Est. Domenica tornerà invece a prevalere il sole, fatta eccezione per qualche temporale di calore sulle Alpi.
Al Nord il caldo resterà generalmente senza eccessi, con massime comprese tra 26 e 32°C, anche se venerdì sono attesi picchi temporanei di 35-37°C tra l’Emilia orientale e la Romagna.
