Serie A, indagato il designatore arbitrale Rocchi per presunta frode sportiva


Milano – Il designatore degli arbitri di Serie A e Serie B Gianluca Rocchi risulta indagato dalla Procura di Milano con l’ipotesi di concorso in frode sportiva. L’inchiesta, come riportato anche da Sky Sport, riguarda in particolare la direzione della gara Udinese-Parma dell’1 marzo 2025 e una presunta interferenza nelle decisioni della sala Var.

Rocchi ha confermato di aver ricevuto un avviso di garanzia, dichiarando all’Ansa: “Sono sicuro di aver agito sempre correttamente e ho piena fiducia nella magistratura”.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, basata sull’analisi di audio e video della partita, vi sarebbe stata un’ipotesi di intervento per spingere il Var a richiamare l’arbitro centrale e favorire l’assegnazione di un calcio di rigore all’Udinese. Un comportamento che, se confermato, potrebbe configurare una violazione del protocollo Var, che garantisce autonomia alla sala video rispetto alle direzioni arbitrali in campo.

L’indagine non si limiterebbe alla sola gara Udinese-Parma, ma includerebbe anche altri incontri della scorsa stagione, anche se al momento il match dell’1 marzo 2025 resta il principale oggetto di approfondimento.

Rocchi è stato convocato dalla Procura per il 30 aprile. Il suo legale, l’avvocato Antonio D’Avirro, ha dichiarato all’Ansa: “Conosco il signor Rocchi da anni, è una persona seria e corretta”. Il difensore ha aggiunto di non poter entrare nel merito delle contestazioni, precisando però che il proprio assistito “contesta quanto gli viene addebitato”.

L’inchiesta è ancora nella fase preliminare e proseguirà con l’analisi del materiale acquisito dagli investigatori.

Posta un commento

0 Commenti