Massa Carrara - È lutto cittadino oggi a Massa per i funerali di Giacomo Bongiorni, il 47enne morto dopo essere stato aggredito a calci e pugni nella notte tra l’11 e il 12 aprile in piazza, davanti al figlio di 11 anni. Le esequie si terranno alle 15 nel Duomo di Massa e saranno celebrate dal vescovo Mario Vaccari.
La famiglia ha chiesto che la cerimonia si svolga senza riprese televisive o video, nel rispetto del dolore dei parenti.
Il lutto cittadino e la partecipazione della cittÃ
Il Comune ha disposto il lutto cittadino con bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici e istituzionali, su decisione del sindaco Francesco Persiani, che ha parlato di “deplorevole e brutale episodio di violenza” e della necessità di ribadire la contrarietà della comunità a ogni forma di aggressione e intolleranza.
L’amministrazione ha invitato i cittadini a partecipare al cordoglio “nelle forme e modalità più opportune”, evitando comportamenti non coerenti con il carattere della giornata.
Nei giorni scorsi la città si era già mobilitata con diverse iniziative spontanee: una fiaccolata partecipata da migliaia di persone e, successivamente, una processione più raccolta nel quartiere di Mirteto, con centinaia di cittadini che hanno raggiunto anche l’abitazione della famiglia della vittima.
Le indagini: tre persone restano in carcere
Sul fronte giudiziario, restano detenuti i tre fermati per l’omicidio. Lo hanno stabilito due diversi giudici per le indagini preliminari, a Massa e a Genova per la posizione del minorenne, motivando la misura cautelare con il pericolo di reiterazione del reato; per il 17enne è stato inoltre rilevato anche il pericolo di fuga.
Nel corso dell’interrogatorio, il giovane ha riferito di aver reagito dopo aver ricevuto una testata dalla vittima, sostenendo di aver colpito con un pugno. Una versione che la difesa afferma essere supportata da alcune testimonianze, mentre le indagini proseguono per chiarire con precisione la dinamica dell’aggressione.
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