Teheran - Una operazione militare congiunta statunitense e israeliana contro l’Iran prosegue da ieri con una escalation significativa che ha giĂ cambiato il quadro geopolitico regionale. Secondo quanto annunciato dal presidente Usa Donald Trump e confermato dai media statali iraniani, la Guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei, è stata uccisa nei raid coordinati sui vertici del regime teocratico.
Attacchi e rappresaglie
Le forze iraniane — in particolare i Pasdaran (Guardie della Rivoluzione) — hanno annunciato che risponderanno con un’operazione «piĂą feroce» della storia contro Israele e le basi statunitensi nell’area. Il presidente Trump ha avvertito che, se l’Iran dovesse intensificare gli attacchi, gli Stati Uniti risponderanno “con una forza mai vista prima”.
Missili su Tel Aviv e basi USA nel Golfo
In seguito alla morte di Khamenei si è registrata una nuova ondata di lanci di missili balistici verso Tel Aviv e diverse basi americane nel Golfo Persico, inclusi Paesi quali Qatar, Bahrain e Kuwait. Attacchi e contromisure hanno provocato esplosioni e allarmi antiaerei in varie città .
Colpiti anche edifici civili e infrastrutture come un palazzo sull’isola artificiale di Palm Jumeirah a Dubai e l’aeroporto internazionale dell’Emirato. Secondo alcune fonti, tra i presenti sono rimasti bloccati anche funzionari stranieri, inclusi alcuni italiani.
Impatto politico e sociale
In Iran, la morte di Khamenei ha giĂ provocato un periodo di lutto nazionale e una forte polarizzazione della popolazione: in alcune zone si registrano manifestazioni di festa, mentre in altre migliaia di persone sfilano in lutto gridando slogan contro Israele e gli Stati Uniti.
Dall’altra parte, su piattaforme social il figlio dell’ultimo sciĂ , Reza Pahlavi, ha ringraziato Trump per l’operazione, parlando di “ora della liberazione vicina”.
Chiuso lo Stretto di Hormuz
Uno sviluppo critico della crisi è la chiusura dello Stretto di Hormuz, via strategica per il passaggio di una quota significativa del petrolio mondiale, con potenziali impatti economici globali.
Scenario di guerra
L’escalation in corso rappresenta una delle fasi piĂą gravi e aperte di conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran degli ultimi decenni, con rischi concreti di allargamento del fronte e gravi conseguenze per la stabilitĂ regionale. Le autoritĂ internazionali stanno monitorando gli sviluppi, mentre la comunitĂ internazionale chiede de‑escalation e un ritorno alla diplomazia.

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